La ragazza annoiata:

La Ragazza annoiata la riconosci subito, intanto e’ ricca.
Solo le ragazze ricche sono annoiate, le poveracce ovviamente devono sgobbare tutto il giorno per campare e per questo non si annoiano mai.
Per lo stesso motivo le ragazze ricche sono in generale piu’ carine di quelle povere, non e’ una questione di classismo, e neanche di oggettiva bellezza a dirla tutta, il fatto e’ che la ragazza ricca essendo ricca e annoiandosi, si dedica di piu’ alla cura della propria persona.
Da qui l’importanza di riuscire a captare qualche ragazza annoiata.
Purtroppo pero’ si puo’ lo stesso incorrere in una serie di ostacoli imprevisti, infatti, se la ragazza annoiata, e quindi ricca, e’ molto annoiata, allora puo’ essere che lavori tropo sulla propria persona, il che e’ male perche’ la mattina dopo si rivela per quel che e’, un bluf!
Ma non tutte sono cosi’, la noia spesso porta ad atti estremi, e la ragazza annoiata spesso e volentieri e’ anche rifatta o ricostruita che dir si voglia.
Quindi impariamo intanto ad individuarle, le ragazze annoiate ovviamente.
Una delle caratteristiche delle ragazze annoiate e’ tipicamente la parlata. Indipendentemente dalla regione di provenienza la ragazza annoiata parla un italiano atono, con poco accento o al massimo un leggero influsso milanese e, quasi altrettanto tipiche sono le frasi con cui esordisce quando incontra un conoscente:

-ieri sono stata a prendere l’aperitivo a piazza Mazzini col Michele, poi col Porche di Mauro siamo andati a mangiare del pesce a Port’Ercole, era di strada per punta ala..dove abbiamo ballato fino al mattino!colazione sullo yact di Susanna e bagno all’Elba!
Per fortuna li lo zio di Michele aveva l’elicottero e sono riuscita ad arrivare puntuale al brunch con Agnese e Mandy!


Ora una persona normale, un non samot insomma risponderebbe in maniera anche comprensibile con un:

-beh accipicchia! Ti sarai divertita!

E si vedrebbe destinatario della seguente replica:

-macche’ la solita palla.non ce la faccio veramnte piu’ di questi programmi! Pensa che stasera mi tocca di nuovo andare ad una festa all’Olgiata nella villa di un mio amico!

Siete stupiti? Vi sembra che abbia esagerato?

No assolutamente! La ragazza annoiata e’ capace di fare il giro del mondo ed essere ancora tediata!

Cosa fare allora?non entriamo nel panico, manteniamo la calma la replica giusta e’ semplice ma efficace:

-ah.

Si lo so’, non sembra molto, ma analizziamo la nostra risposta e capiamo perche’ e’ vincente:

in primo luogo bisogna considerare l’intonazione, non deve essere un “ah” entusiasta, altrimenti sortirebbe lo stesso effetto della risposta “ingenua” ma, neanche un “ah” troppo dissacratorio, del tipo ironico insomma, la ragazza annoiata si irriteebbe, il che e’ gia’ qualcosa, almeno ci nota ma, si puo’ fare di meglio.
L’”ah” giusto e’ esattamente come lei, annoiato, scocciato, totalmente privo di interesse, in questo modo lei pensera’ che per voi sia veramente normale fare quel genere di cose, che non c’e’ nulla di particolare in quello che vi ha appena detto e si incuriosira’.
Perche’, forse ancora non lo ho detto, ma la ragazza annoiata non e’ esattamente annoiata, diciamo che deve essere annoiata, perche’ essere entusiasti di qualcosa e’ poco alla mano, non va’ di moda, e quindi, quando si fa’ qualcosa si deve farla e dire a tutti che era una noia, anche se ci si e’ divertiti.

In quest’ottica capiamo perche’, quindi, l’”ah” e’ la risposta giusta:
non e’ un “eh” di esagerazione,
non e’ un “oh” di ammirazione,
non e’ un “uh” di dolore, sarebbe anche fuori luogo,
non e’ infine neanche un “ih”, che e’ un esclamazione completamente inusata e percio’ priva di senso!anzi, non capisco perche’ continuiate ad usarla.

Avete speranze con questo tipo di ragazze?

Poche!

Quali?
1° possedere veramente tanti quattrini, il belloccio della serie povero ma bello ormai non paga piu’ e, anche in passato sono sempre piu’ convinto che funzionasse, neanche troppo bene, solo al cinema!

Comunque se siete veramente belli potete

2° sperare in un flirt occasionale, esse il classico ragazzo usa e getta…ottimo!
La ragazza annoiata infatti e’ incapace di intrattenere relazioni non dico serie….ma neanche da Breve periodo!diciamo che operano nel campo del brevissimo periodo per essere un po’ economisti!!

Ma, come al solito c’e’ un ma!
I ma si trovano analizzando i punti deboli, le incrinature nella corazza che la tipologia di ragazza ha, e la ragazza annoiata ha un punto debole, il suo tallone d’achille
Come avrete capito da soli la ragazza annoiata,da molta importanza all’apparenza.
L’abito fa’ il monaco!
Quindi se il povero non paga e il ricco si, siamo ricchi!
Se la ragazza e’ annoiata noi lo siamo di piu’ e cerchiamo di tirare avanti finche’ lei non si accorgera’ della nostra menzogna.
Solo una piccola accortezza, con questa tipologia: nessuna pieta!

Iron cheeks

ovvero la donna con le chiappe d'acciao

Preciasazioni:
la traduzione della parola cheek e' un accezione gergale dell'inglese parlato, per cui dire ad una persona che ha le guance in faccia equivale a dirgli che ha le chiappe in faccia. per quanto riguarda invece la traduzione della parola Iron=ferro, e' stato itenuto piu' opportuno l'utilizzo della parola "acciaio" che rende meglio l'idea di durezza.


L'avrete vista sicuramente, girando per le strade, al lavoro, sono ovunque.
l'avrete vista e avrete pensato:"che bel Gluteo!".
cosa avete visto? la ragazza con le chiappe d'acciao!

ora come al solito qualche pignolo e/o polemico dira':"non si puo' discriminare o catalogare una persona solo per un dettaglio fisico, se ha un bel sedere beata lei e basta"

Ma come al solito e' pronta una replica, mio caro e sprovveduto criticatore, poiche' il gluteo d'acciao non e' infatti un prodotto naturale!

costa numerose sedute di "chiappa machine" in palestra o estenuanti lezioni di step e o aerobica, le vedi queste patite delle chiappe dure mentre mantengono posizioni simili a quella naturale per la defecazione o, acovacciate in una buona posizione camasutresca che danno calci all'aria che scolpiscono il loro posteriore .

Con questo preciso quindi che la ragazza con le chiappe d'acciao e' un tipo di ragazza ben definita!

Generalmente e' una ragazza con la mania del fisico, leggrmente egocentrica e con una gran voglia di apparire.
Il livello sociale ormai e' una variabile indipendente, anche se, e' bene precisare che nella “upper class” e' piu' facile trovare degne appartenenti a queste specie.

Cosa distingue una ragazza d'acciaio dalle altre?
Beh oltre le ovvie diferenze di aspetto fisico (spesso un posteriore cosi' sapientemente modellato si accompagna con un corpo curato) dobbiamo aspettarci una ragazza determinata (certi risultati costano fatica) e, perennemente a dieta!

Una delle lacune piu' grosse di queste ragazze e' purtroppo ed inaspettatamente Il viso.Se e' vero infatti che ogni ragazza bella ha un bel culo il viceversa non e' valido.
Quindi spesso, ingannadi da un didietro pormettente ci lanciamo in un approccio volante, per poi trovarci difronte magari la personificazione di un picasso del periodo cubista.

In generale pero' e' abbastaza semplice bypassare questo inconveniente, suggerisco ad esempio, una circumnavigazione completa dell'oggetto in questione er apprezzare al meglio la presenza di eventuali pecche fisiche.

Nonostante poi, la ragazza d'acciaio, passi giornate intere a scolpire I glutei in generale, non gradisce complimenti troppo espliciti sulle sue fattezze, anzi.
La cosa migliore da fare e' ovviamente spostare il discorso sulla ginnastica, paga sempre.
Iniziate a parlare di calorie, esercizi, luoghi e posti giusti da frequentare per modellare il vostro fisico nella giusta maniera.
Purtroppo avendo lei un corpo modellato lo dovreste avere anche voi, ma disperate se non lo avete, lei non vi filera.
Non e’ colpa vostra, le chiappe d’acciao vanno solo con le chiappe d’acciao, da cui la famosa canzone dancing ceek to ceek…(sto’ peggiorando)

Vabbe', bando alle ciance, andiamo in palestra.
In questo modo ottiniamo tre utili risultati:
Dimagriamo e il nostro aspetto migliorera' se non e' gia' perfetto,
Impariamo tutto quello che c'e' da sapere sugli esercizi utili per migliorre l'aspetto fisico e, con un po' di scaltrezza riusciamo a diventare amici dell'istruttore e, ci faccimao insegnare I “mille e sei modi per modellare il gluteo”.
Sempre dal suddetto istruttore impariamo anche una dieta efficace che testiamo subito su di noi, in questo modo, dimagriamo e sappiamo anche cosa vuol dire provare una dieta!

Bene ora siete pronti,cercate una “Iron cheek” e fate il vostro dovere!

le ragazze inglesi

Le donne sono sempre donne, ma un famoso detto dice che: Paese che vai, usanze che trovi.

Quindi parliamoci chiaro, se andiamo all'estero dobbiamo modificare il nostro approccio con le donne.

Oggi verrà trattato il caso delle donne inglesi.

Non verranno trattate le donne inglesi in Italia, poiché per queste ultime sono valide tutte le altre tecniche precedentemente citate, mentre verrà analizzata la donna Inglese in patria.

La donna inglese, infatti, si comporta diversamente  nel suo paese d'origine rispetto a quanto fanno le nostre indigene.

In priomo luogo dobbiamo aver presente che, il nostro essere Italiani ci fa partire inizialmente con un piccolo svantaggio.

Se infati è vero che godiamo di ottima fama amatoria è altresì vero che subiamo la nostra (infondata) reputazione di latin lover senza scrupoli.

Così le donne inglesi (ma in generale tutte le straniere nei loro rispettivi paesi) ci guardano sempre con sospetto.

Ora, la donna Inglese è in apparenza più emancipata del modello in dotazione al nostro paese: esce in branco con amiche, beve, si ubbriaca e sembra avere molti partner occasionali.

Sembra.

Ma analizziamo bene questo tipo di donne.

La 16enne inglese:
Poiché in inghilterra è legale fare sesso consenziente dai 16 anni in sù, questa è l'età in cui una ragazza diventa donna (l'Inghilterra è il paese Europeo con l'età piu' bassa a cui le donne iniziano a fare sesso) e, quindi, degna di attenzione.

la ragazza dai 16 ai 18 anni è sostanzialmente una bambina con il mito della lolita, si veste sexy, è super aggressiva e non si fa scrupoli a fare sesso, il che magari per noi potrebbe essere anche un fattore positivo, ma il problema è che, con una ragazza di, diciamo 17 annni, veramente non si sa di che parlare:

-ciao
-ciao
-facciamo sesso
-yes
-finito
-si
-mi riaccompagni a casa?


Questa potrebbe essere una ottima discussione tipo, che è comunque una delle migliori, perche' altrimenti:

-hai visto l'ultimo video di Avril
-chi?
-lavrigne?
-chi?
-lo sai che il mio nuovo cellulare pesa solo 4,2 grammi e ha sei telecamere a raggi infrarossi?
-ah.
-facciamo sesso
-yes
-finito
-si
-mi riaccompagni a casa?
come avrete sicuramente notato è quindi possibile intrattenere ottime discussioni.

La ragazza 20enne

La ragazza ventenne và all'università. Ci va, in generale, dai 19 ai 22 anni, poi loro hanno finito, quindi le "universitarie" sono molto giovani.
Questo è sicuramente il segmento da sfruttare di più.
Questa specie vive notoriamente in piccoli gruppi ammucchiati in altrettanto piccoli "flats".
Entrare in contatto con lorto vuol dire quasi sicuramente fare sesso, sono loro, infatti, a disintegrare i ragazzi inglesi (credo sia per qesto che alla fine diventano tutti un pò rincoglioniti), se li mangiano letteralmente.

I rapporti di coppia tra gli universitari inglesi si svolgono più o meno così:

lui: hai visto la partita del Manchester
lei: facciamo sesso?
Lui: abbiamo vinto i campionati mondiali di rugby!
lei: facciamo sesso?
Lui: ieri all'univ ho fatto vattelappesca
lei: facciamo sesso?

Come avrete capito i ragazzi inglesi non sono interessati all'unica cosa propasta dalle rispettive ragazze, cioé
fare sesso.

Quindi,  per Noi Italiani è tutto più semplice:
Lei: facciamo sesso
Noi: ........

Idiota sbrigati!!!

Noi: sì

Ecco, "deo gratia!" mi stavo spaventando.
Ciò detto non c'é altro, se non che le case di queste ragazze sono un "bordello": trucchi per terra, bottglie ovunque, una condizione di zozzeria che confronto la cloaca massima sembra la pubblicità dello Smackbrilla pulito.
Quindi diciamo che bisogna avere un po di senso di adattamento, la pulizia delle case, e qualche volta, quella personale, che non è il loro forte.

La ragazza 30enne:

Dai ventiquattro ai 35 la donna inglese regredisce.
In generale hanno fatto già tutto quello che potevano "prima" quindi ora sono alla perenne ricerca del principe azzurro, ma incappano inevitabilmente in ubriaconi inglesi che non fanno altro che parlare di football e ruttare.
Perché?
Perché la loro tecnica è molto elementare:
uscita di gruppo sole donne, ubriacatura, bacio con sconosciuto che si rivela "parlatore di calcio e ruttatore" al secondo bacio, ritorno a casa a piangere sul tempo andato e sul quanto fossero belli gli anni dell'uiniversità.

Anche se la situazione sembra quindi favorevole in realtà è più arduo di quanto ci possiamo immaginare.
Se infatti è molto facile baciare una donna inglese, magari anche riuscire a portarla su un divenetto/poltrona/sedia, su cui andare un pò oltre, è molto più difficile portarsela a letto o conoscerla meglio (diciamo solo conoscerla meglio, perché ogni tanto a letto ci vengono pure).

Siccome noi non siamo interessati "solo", vabbé, solo ed esclusivamente, al sesso, ci piace conquistare la ragazza.
Come fare?
La donna inglese ubriaca vi fa capire subito se ci stà o no, quindi voi non fatevi prendere dalla fretta, non le zompate subito addosso sennò "ubbriaconi parlatori di calcio", catalogati e bruciati!

Cerchiamo di argomentare una qualunque discussione, inzeppiamola di complimenti (qui non si usano) e facciamo i "provoloni", cose che in Italia sconsiglierei a priori, ma che, in questo caso, funzionano.

Poi la baciamo etc etc.

Importante: chidete il numero di telefono.
Voi direte, "ma è una cosa ovvia"!
E invece non lo è affatto!
Infatti, la ragazza 30enne inglese vi spiazzerà chiedendovi Lei il numero e, allora, il 98% degli italiani penserà: "è fatta, mi ha chiesto lei il numero! incredibile!".
Lei non vi chiamerà mai.
Ritrovata la sobrietà, infatti, la donna inglese dimentica tutto ciò che è accaduto la sera precedente o peggio, lo archivia come: "cosa da non fare in quanto ubbriaca"!
Quindi noi chiediamo il numero e poi ci facciamo vivi con un innocuo text, anch'esso con qualche complimento (per non semrare troppo aggressivi).

La ragazza over 40enne

Questa categoria è facilissima.
Il problema di fondo è che le donne inglesi over 35 sono in generale da rottamare, quindi la tecnica migliore è la fuga!
Se proprio vale la pena, poiché avete tra le mani una donna eccezionalmente bella o eccezionalmente ricca è sufficiente avvicinarsi, anche se non la conoscete, e dire "yes".
Basta. La donna 40enne ormai è attivata, farà tutto lei, meglio del pilota automatico vi porterà a casa sua, vi farà le peggio cose e vi si aggrapperà come una remora al pescecane, incollata.

Quindi, in definitiva le donne inglesi sono più facili per noi Italiani, ma dovete provare e vedere se il prodotto vi piace.

La donna sposata

Una buona percentuale (in diminuzione) di donne sopra I trenta anni sono sposate.
Quindi e' ovvio che questa enorme fetta di popolazione femminile non puo' essere trascuarata.

Per parlare di donne sposate occorre pero' effetuare una premessa
fondamentale.

Le donne sposate infatti posso essere:
felicemtente sposate
insomma sposate
sposate
purtroppo sposate

ora, esclusa la prima categoria le altre sono tutte disponibili all'arrembamento.

L'ambiente ideale per incontrare una donna, diciamo "insomma sposata", puo' essere un supermercato, un party, una mostra, insomma un qualsiasi luogo dove non sia presente l' "insomma" consorte.
come fare a capire se una donna e' sposata o no?
In primo luogo guardare la presenza dell'anello, io non lo faccio mai ma, e' un buon metodo.
Altrimenti, chiedere ad una amica, ultima spiaggia chiederlo a lei.

comunque, la donna sposata "insomma", anche se come al solito non si puo' generalizzare, ha le seguenti caratteristiche:

ha un marito
vuole bene al marito e non vorrebbe tradirlo,
ma e' annoiata, e la vita di coppia non da' piu' stimoli.

Noi ovviamente dobbiamo essere lo stimolo!

Come porsi con una donna sposata?
bene la prima regola fondamentale in questo caso vale doppio!
scegliere la preda e non evere occhi che per lei!
bandite la "tecnica della gelosia" e gli sguardi melliflui in cerca di altre prede.
la donna sposata ha bisogno di sentirsi desiderata, cerca un avventura, l'esatto contrario cioe' di cio che cercano il 99% delle altre donne.

cosi':

notiamo la preda sposata, ci mettiamo in disparte e la guardiamo.

Impostiamo il sorriso numero 16 ,e' un sorriso molto complicato, bisogna provarlo almeno una ventina di minuti allo specchio prima di utilizzarlo, che deve trasmettere:

fiducia in se stessi
sfacciataggine
e soprattutto il seguente messaggio:"sono uno che vive in pace con se stesso, non ho bisogno di niente e di nessuno, io SONO una bella avventura e conosco un sacco di cose che tu non hai mai provato".

Si lo so', non e' semplice riuscire a trasmettere tutti questi dati solo con un sorriso, ma se volete avere successo dovete usare il 16.
Per i meno capaci consiglio invece il 15, che trasmette solo "sono figo". Non e' il massimo ma e' meglio di niente!

comunque con la ragazza sposata, come avrete capito si gioca pesante e senza esclusione di colpi.

quindi niente giri di parole, ci avviciniamo, la guardiamo negli occhji e via con qualche frase ad effetto tipo:

la mia cultura e' piccola ma tu sei veramente bella, se ci troviamo in un museo, oppure, il mio carrello e' vuoto ma tu sei veramente bella, al supermercato, oppure che so' questo party fa schifo ma tu etc etc
insomma non mi pare complicato, basta trovare una scusa qualunque per inserire la frase prototipo per la ragazza "insomma sposata" che come avrete capito e':"sei veramente bella"

se la fase preapprocciva e' stata effettuata come da manuale lei si sentira' legermente imbarazzta ma infondo contenta per il complimento ricevuto.

ora bisogna vincere i famosi "sensi di insomma colpa".

quindi non bisogna essere troppo aggressivi, niente tentativi di baci sul momento, chiedere il numero di telefono
e lei:
-non posso, lo vedi questo
non vi preoccupate non vi sta' facendo il medio, e' l'anello di matrimonio
-si lo vedo, ma non puo' essere un ostacolo
-ma ho anche 2 figli
e che cavolo!
-ma io voglio rivederti
-no, non e' possibile
allora voi con sapiente e calcolato gesto
-aspettami un momento
e correte chissa' dove.
in verita' correter dietro il primo angolo, tirate fuori dalla tasca la penna che ci avete messo ad inizio serata e il foglietto di carta profumata che avete anch'esso preparato in precedenza.
tornate da lei trafelati, come se aveste cercato un pezzo di carta ed una penna per ore e scrivete davanti a lei il vostro numero e il vostro nome.

le date il bigliettino aggiungendo:
-lo so che non mi chiamerai mai, ma sappi che io aspettero' la tua chiamata!

ora tutto e' in mano sua ma, come ho gia' detto, se avete giocato bene le vostre carte ci sono buone probabilita' che lei vi chiami.

La biblioteca

Ovviamente non si va' in biblioteca per studiare, la biblioteca e’ infatti un ottimo luogo per rimorchiare.

Analiziamo inanzitutto la preda:
La Donna da biblioteca e’ generalmente una persona acculturata (o almeno ci prova)quindi una delle prime cose e’ assicurarci di parlare un italiano decente!
In biblioteca bando al dialetto e alle battute pesanti!
Rispettate il silenzio e parlate sotovoce!

Ora, esistono due scuole di pensiero fondamentali, nel rimorchio in bibblioteca:
La tecnica caffe’ e la tecnica libro.

La tencica' caffe' e' la piu difficile, quindi verra’ analizzata per prima:

Arrivati ad una biblioteca (possibilmente dove non siate gli unici frequentatori) iniziate a gironzolare per i tavoli alla ricerca di una ragazza carina. Mi duole avvertirvi che la ricerca puo' risultare a volte infruttuosa, le donne che vanno in biblioteca sono infatti spesso coperte piene di polvere con occhi da talpa che si chiudono nello studio per dimenticare la loro bruttezza e la cattiveria della natura nei loro confronti ma, ci sono anche le studentesse, le donne in carriera e le ricercatrici carine.

Comunque, scegliete un tavolo con almeno una ragazza carina (anzi proprio una, senno' vi deconcentrate!) e vi sedete. Importante non sedersi proprio di fronte a lei, ma leggermente spostati. Sempre comunque in una posizione tale che lei possa facilmente vedervi.

Una volta seduti aprite il vostro libro copertina (dentro potete metterci quello che vi pare, una rivista di donne nude, un palmere, il vostro cellulare per farvi una partitina a snake…) a fate finta di leggere attentamente (io per esempio penso alle cose che devo comprare).
Mentre simulate interesse per il vostro libro cercate la ragazza con lo sguardo di sfuggita e cercate di capire se ogni tanto anche lei vi guarda.
Se questo non dovesse succedere potete utilizzare ogni tanto qualche diversivo, tipo:

Tossire
Controllare il cellulare e posarlo facendo un rumnore accettabile
Tamburellare con un dito

Insomma tutte le cose che infastidiscono il lettore medio, fatte pero' ad un livello tale che la gente non possa protestare. Mentre fate queste azioni controllate sempre se lei alza lo sguardo.quando lei alla fine stressata dal vostro casino vi guardera' incazzata fate un sorriso di scusa e una faccia che trasmetta una sensazione di noia.

Il piu' e' fatto.
Ad un certo punto anche lei si prendera' una pausetta, voi aspettate fino ad un momento prima che lei si alzi (meglio se capite in anticipo che sta’ per fare una pausa) e partite all’attacco!
Chiedete se vuole fare una pausetta che voi siete un po' stanchi e se vuole prendersi un caffe'!
Ok ora a voi avere qualcosa di cui parlare ma, la base e' il suo studio, potete parlarne per ore e alla fine chiederle il numero. Se lei vi chiede cosa studiate? Qualcosa di noiso senza scendere troppo in dettagli!

La tecnica del libro e’ invece molto piu semplice e diretta, non avete bisogno quasi di niente.

Arrivate in biblioteca e lasciate le vostre cose su un tavolo qualunque e cominciate a girare!

Il vostro e' un target mobile adesso, quindi inserita la funzione “sguardo laser” e cercate tra gli scaffali!

La preda mobile e' comunque abbastanza stanziale, si cacci in tana!
Le quando trovate il vostro obiettivo probabilmente stara’ cercando un libro tra gli scaffali.

Ora voi vi avvicinate e cominciate a cercare il vostro libro tra I suoi.

Ovviamente voi non sapete nulla dell’argomento che lei studia, quindi siamo onesti e tentiamo con la tecnica diretta!

Segue esempio:

Troviamo una ragazza nel reparto archeologia che cerca un libro nella sezione Sumeri, dopo aver finelmente capito che I sumeri non sono degli ortaggi, facciamo finta di cercare anche noi un libro:
-scusa che mi consigli sui su'meri?
-Sumeri…
-ah si I sumeri'…lo sapevo…
-Sumeri, ma che te ne fai di un libro sui Sumeri se neanche sai come si chiamano
-beh no, in effeti a me e’ che sono curioso di sumeri…..questi antichi essere della preistoria che vivevano sugli alberi
-guarda che erano una civilta' avanzata
-si apputno le macchine sumere, il colosseo sumero…
-che cretino!
-e vabbe' e' solo che ho pensato “beh se lei cerca un libro sui sumeri sara' sicuramente interessante”

e cosi' via!
Il massimo sarebbe riuscire a farla ridere ad alta voce e ridendo pure noi dirle che forse e' meglio continuare la conversazione fuori perche' li tra un po' vi cacciano se continuate a fare quel casino!

Cio' detto, ecco fatto, avete risolto.
Ora come al solito, e' tutto nelle vostre mani!

Eliminare la concorrenza

thanks to GUS for the subject

La concorrenza.

Il vero rimorchiatore professionista non si scompone mai, neanche quando la concorrenza e’ pressante.

Ma per capire esattamente come eliminare I nostri concorrenti dobbiamo capire prima cosa va inteso come concorrenza.

Esiste infatti un codice del bravo Samot che vieta alcuni comportamenti scorretti nei confronti degli altri bravi lavoratori!

Quindi ad esempio non ci si avvicina mai ad un ragazzo che ha “acchiapato” la vostra preda prima di voi, e’ stato piu’ lesto, va’ rispettato.Al massimo apsettiamo pazienti il momento in cui dara’, se dara’, una tregua alla pulzella.

Premesso cio’ andiamo al dunque.

Chi e’ la concorrenza che dobbiamo debellare?
Sicuramente I simpaticoni che vengono a metterci I bastoni tra le ruote quando chiacchieriamo con una ragazza, poi I belli, quelli cioe’ per cui le donne sbavano, ed infine, gli altri Samot, che come noi conoscono mille trucchi per abordare una donna (a tal proposito proporrei di indossare tutti un segno distintivo, che so’ una samot maglietta…ma ancora non esiste :) )

Occupiamoci in rpimis dei simpaticoni.
Questi spregevoli esseri sono privi di una loro etica professionale, sono un po’ sfigati (nel senso che la sfiga li ha coperti completamente) e in generale, a dispetto del loro nome non sono mai simpatici.

Come si muove il simpaticone?

Beh mentre voi chiacchierate si avvicina e si unisce alla conversazione, in generale fa’ batute pessime e in particolare le fa’ per mettervi alla berlina di fronte alla giovincella che avete puntato entrambi.
La pessima cosa e’ che spesso vi usa come “cavallo di Troia”, troppo timido per presentarsi direttamente aspetta che voi agiate per poi pararsi accanto a voi e chiedere presentazione ma, puo’ anche essere un cane sciolto, una persona che non conoscete che invece conosce la ragazza e magari e’ solo geloso della vostra intimita’.

Comunque sia l’ideale sarebbe individuare il “simpatia” PRIMA che questo entri in azione e lanciare le nostre difese in anticipo.
Se lo riusciamo ad individuare quindi possiamo tranquillamente spostare la conversazione sul soggetto “simpaticone” e ricoprirlo di fango.
Per fare cio’ ovviamente non si puo’ essere diretti, la nostra credibilita’ andrebbe a zero, e si correrebbe il terribile rischio di rendere interessante il simpaticone, peggio, la ragazza potrebbe credere che siamo invidiosi (ma chi noi?del simpaticone?).

Quindi bisogna parlarne bene, anzi meglio tipo:
-lo conosci “er simpatia…” lo sai che e’ un tipo interessante mi ha raccontato che “ha fatto quanlcosa di orribile che noi faremo finta di far sembrare una cosa bella ma che dara’ un immagine pessima tipo:” l’altro giorno era ubriaco a mezzogiorno e si e’ messo a gridare ad un gruppo di suore che dovevano fare sesso!simpatico no? comunque pare che non si ricordi niente…

in questo modo la ragazza pensera’ che e’ un idiota, se non lo dovesse pensare subito lo pensera’ quando il simpaticone si presentera’ e iniziera’ a fare battute (lo fanno sempre.)

se pero’ come normale non riuscite ad individuare il simpaticone prima che questo arrivi, perche’, chesso’, siete presi dal tener su’ il numero 3 (sorriso ovviamente) e cercate anche di essere brilalnti mentre adottate una tecnica a voi usuale, allora non dovete far altro che aspettare che si avvicini.

Una volta entrato in azione il simpatia infatti fa’ sempre le stesse cose:
Primo, si impone sulla conversazione (e noi lo lasciamo fare, non bisogna temerlo, in fondo e’ innocuo)
Secondo, inizia a fare battute pessime cercando di coinvolgervi tipo
-ahahah (inizia a dire le battute sempre ridendo senza motivo) con questa camicia che hai sembri un dottorino ahahah

fa’ ridere?no
se lei ride, ridiamo pure noi e aggiungimo alla fine:
-e’ proprio una sagoma
un kilo do fango per lui.
Senno’ abboziamo un sorriso paternalistico e con lo sguardo cerchiamo la nostra ragazza preda, il nostro sguardo comunichera’ il seguente messaggio:
-poveraccio
10 kili di fango per lui!

comunque la cosa bella del simpaticone e’ che dopo un po’ si autoesaurisce, ride da solo per un po’ e alla fine se ne va’…
e quando se ne’ va’ e’ quasi per sempre, comunque se dovesse impensierirvi il fatto che possa avere qualche chance con la ragazza pugnalatelo definitivamente:
-no, tizio e’ simpatico, ma certe volte le sue battute non le capisco…
che e’ peggio che dire che e’ cretino!

Il tip[o che invece deve preoccuparci di piu’ e’ il bello.
Il bello e’ colui che le donne ammirano e vorrebbero, quello che ne ha sempre un bel po’ e quello, soprattutto, che la nostra pulzella ha puntato.

Anche qui un po’ di psicologia non guasta mai.
Se e’ bello avra’ un sacco di donne, se e’ bello e’ anche intelligente (non e’ vero ma capirete il perche’ di questa affermazione) se e’ bello, e’ inaffidabile!

Ecco questa e’ in breve la strategia da adottare!

Mentre parliamo con la ragazza, se sappiamo che a lei piace il “bello” aiutiamolo, diciamo che e’ bello, e’ vero, quasi quasi ci piace pure a noi, che e’ pure simpatico, lo avete conosciuto ed e’ veramente brillante! E poi (e qui arriva la nostra unica stoccata spuntata in cui dobbiamo confidare) ha un sacco di successo con le donne.

Lo so’ non e’ molto, ma non si puo’ affondare un concorrente onesto, se lui e’ bello e’ bello, speriamo solo che non punti la nostra preda, almeno su di lei non avremo fatto l’impressione di essere rosiconi (nel qual caso radiati a vita dalla sua vista e anche dall’albo dei Samot), e magari potremmo passare per “seconda scelta”, ma tanto l’importante e’ il risultato no?

E ora passiamo ai Samot, quelli cioe’ che si comportano come voi, che seguono le tecniche esposte qui, quelli che hanno successo.
Li riconoscete subito, appartati in un angoletto, un po’ buio, un po’ lontano dalla confusione, tutti intenti a ridere e scherzare con una ragazza…beh, se ne vedete uno al lavoro… non andate a rompergli le scatole!

inviti a cena truffaldini

Casa.

La sua.

Soli.

-ciao

-ciao

-mangiamo

boh eh che ne so’ sei tu che mi hai invitato, fosse per me saremmo gia’ sul letto, comunque,

-si

la cucina e’ stretta, mi avvicino un po’ ma, niente, la sfioro, niente di nuovo.

Allora, o io non ci capisco niente di donne o, c’e’ qualcosa che non quadra.
Riflettere sulla serie di avvenimenti che mi hanno portato stasera a cena qui:

1)incontro
2)fase “ignoriamoci tanto io non ti piaccio e tu sei stronza”
3)fase amici
4)fase”ti presento il mio ragazzo”
5)fase personale “e chi se ne frega”
6)vieni a cena stasera?

Ecco allora io a casa da solo da lei che ci vado a fare?
Il punto 4 contrasta nettamente con il punto 6…

Vabbe’ inserire sorriso numero tre e vedere come procede.

Cena pronta.

Seduti.

-Mmmmm che buona questa pasta!
Fa schifo…..
-si il pesto l’ho fatto io, non ci ho messo l’aglio!
Ecco spiegato l’arcano mistero della totale mancanza di sapore!
-complimenti sei una cuoca eccelsa….
Bla bla bla….comprendente dialogo sul ragazzo assente di cui proprio non capisco la necessita!

Lavaggio piatti, niente.

Divano…
E che cavolo dai, mi avvicino lentamente, inizio fase arpionaggio:
Braccio destro dietro chiena rotazione tronco di 30 gradi verso di lei inizio ritrazione braccio con preda agganciata quando…

-accendo la televisione?
Ma porca migno…
-ah si molto volentieri

finalmente di risiede!

E si riparte, braccio mani bla bla bla

-scusa vado un attimo in bagno.
-ok

ma che succede?

-tu non vai mai?

No sai ho smesso quando ero piccolo, per fortuna sono uscito dal tunnel del bagno, questo viziaccio me lo sono tolto!ma che cavolo di domanda e’ questa?

-beh si ogni tanto vado, ma non ora…

cavolo, forse era un messaggio!voleva che andassi al bagno con lei?dovevo dire “si ma solo con te”? ma che e’ una pervertita?vabbe’ ormai e’ andata.

Attesa.

Che faccio?giro il pollice destro attorno al sinistro?no forse e’ meglio il sinistro attorno al destro.Perche non tutti e due contemporaneamente allora?perche’ si sono gia’ impicciati.
Pensiamo al futuro:
Posizione da assumere? Semisbracato, cosi’ se lei si vuole sedere si mette per forza vicina! E se mi vede sbracato e non si siede?
Sollevarsi legermente. Azz’ ho mangiato troppo.

Vabbe’, cosi’ va bene?si

Eccola, mi passa intorno… e vabbe’ io mi sono rotto!
Arpione volante!
Mentre passa l’acciappo per una coscia, me la scaravento addosso e le stampo un bacio!

tie’!

-Ti odio

oddio no…che palle!
-mi sento in colpa!

E fai bene brutta bagascia!

-no e di che, non stiamo facendo niente di male
-si ma io mi sento in colpa

eh vabbe’ tanto ho capito va’… ciao bella io me ne vado va’!!

-beh si posso capire, se vuoi vado via
-non lo so, e’ tutta colpa mia

giusto! E’ colpa tua! Peche’ mi hai invitato a cena?lo sapevi no?eh!

-ma no dai, non ti preoccupare ci vediamo domani e amici come proma ok?
-grazie

si a Roma dicono grazie al……

mi riavvio verso casa, dalla tasca tiro fuori una collanina di perline e,come in un rosario, ogni quattro parolacce una bestemmia!

La tecnica del cibo

L’evento propizio per eccellenza per conoscere gente nuova, l’occasione principe per trovare un donna: La festa in casa!

E’ appurato, il massimo della probilita’ di trovare una compagna di giochi e’ la festa!
Meglio se una festa in casa, poche persone (20-30?)di cui se ne conosce la meta’, questa e’ la condizione ideale, ma va bene anche se ci sta’ solo qualche sconosciuta!

Perche’ la festa in casa e’ cosi’ propizia?
Primo perche’ voi non siete degli sconosciuti, anche se foste imbucati, sareste sempre imbucati da qualcuno che conosce il party maker e quindi persona affidabilee (non chiedetemi perche’!).
Secondo, alle feste nelle case si puo’ chiacchierare, non e’ come nei locali con la musica a cannone che neanche con I tappi di tripla cera salvi I timpani!
Terzo, alle feste nelle case c’e’ sempre un angolino pizzette e bibite.

Ora direte:”il terzo punto non c’entra niente!”

Ingenui, il terzo punto e’ fondamentale! E qui si applica la famosissima tecnica del cibo!

La tecnica cibo si applica generalmente nei party privati appunto, ma funziona bene anche agli aperitivi e in alcui casi si puo’ utilizzare anche nei supermercati.

Allora, siamo al party, o all’aperitivo, insomma non al supermercato pero’ li ci sono varianti!

Comunque siamo a questo benedetto party, ci appostiamo accanto al settore cibarie, non troppo vicini pero’, diciamo ad una distanza ragionevole, un bel bicchiere di vino in mano e un fazzoletto di carta pulito e piegato in tasca, se abbiamo I jeans lo teniamo in mano, il “bozzo” potrebbe essere confuso….

E aspettiamo.

In questa attesa bisogna compiere la ricerca della preda, assicurasi che non sia accompagnata e valutare se non nasconda qalche magagna nascosta tipo:
Calze fascianti e contenitive che riducono di due tre taglia le dimenzioni posteriori, jeans “strippanti” aventi la stessa funzione o il famigerato regipetto parancato modello alaggio di nave in grado di tripicale il volume senico!

Una volta scelta la preda aspettiamo prima o poi si avvicinera’ al reparto cibarie, voi per bere vuoi per mangiare!
E’ il nostro momento!
Ci avviciniamo anche noi e prendiamo una pizzatta, un paninetto, insomma quello che vi pare ma che non comporti l’uso di piatti!
Mentre prendiamo la nostra prelibatezza diciamo:

-Oddio quanto sto’ mangiando, diventero’ una palla

cnfidando che vostro fisico piu’ o meno atletico vi smentisca o almeno renda improbabile l’evento (ah dimenticavo, se gia’ siete una palla questa tecnica non funziona).

Ora quello del peso o grasso che dir si voglia e’ uno dei punti caldi delle donne, quindi in realta’ noi abbiamo giocato un po’ sporco!
A noi non interessa per niente diventare palle o meno (anche se dovrebbe) mentre per una donna…

Lei si sentira’ chiamata in causa, e se proprio non e’ una cafona ci guardera’, e noi sorrideremo!

Se poi siamo fortunati potremo iniziare una bella conversazione incenrtata su diete o cucina, per cui consiglio letture aggiornate sull’argomento, mai farsi cogliere impreparati!

Dicevo poc’anzi che questa tecnica con una piccola modifica puo’ essere utilizzata anche nei supermercati, come?
Beh cammniamo tra gli scaffali, per niente interessati alla nostra spesa consistente generalmente nelle solite tre cose, e cerchiamo anche qui la “preda” (puo’ anche essere che non ve ne sia alcuna, ma I supermercati in generali sono delle ottime riserve!) comunque, ne vediamo una, aspettiamo che fermi ad uno scaffale, diaciamo per esempio prodotti dietetici. Vabbe’ no dai troppo facile, facciamo che si ferma al repartospezie o biscotti o che ne so’ va bene qualunque.

Ora anche se a noi delle spezie o dei biscotti o delle marmellate non ce ne e’ mai fregato niente, o se le compriamo guardando solo il prezzo o solo il colore questa volta ci avviciniamo e facciamo finta di essere presi dalla scelta!

Il trucco ora e’ il sangue freddo:
-Scusi mi saprebbe consigliare?volevo comprare il prodotto x pero’ c’e’ pure y, cosa e’ meglio secondo lei..

e lei dai con una bella tiritera su quale e’ meglio e perche’ oppure anche lei e ‘ come voi e non sa’ assolutamente le differenze!

Fa’ niente, l’importante e’ spostare l’argomento sul cibo in se (e riportarci alla tecnica del cibo che fornisce ottimi argomenti di conversazione)!

-si ma se continuo a comprare tutte queste cose diventero’ una palla!

Dialogo sui minimi sistemi

Un giorno di un po di tempo fa’ (meno di un anno ma piu’ di un mese…)

In una casa non mia, in un letto non mio sotto delle coperte……non mie.

Apro gli occhi, ho ancora un po’ sonno, fa caldo, mi giro.

Una ragazza, da quanto ci esco? Non molto, la guardo, mi piace? Non sono sicuro.

Le ho mai detto che mi piace? No, e allora la coscenza e’ a posto e chissenefrega!

Lei si sveglia, due bacetti, buon giorno bla bla bla…..

Riamiamo nel letto.

-Ti masturbi mai?
-Si. (che cazzo di domanda pero’)

-Spesso?

-Si.

-Quanto spesso?


-Tre volte al giorno…

-Non ci credo


-Dovresti

-Sei un porco!

-Tutti gli uomini si masturbano tre volte al giorno, alcuni due alcuni quattro, ma la media credo sia tre, per I miei coevi ovviamente, con l’eta’ credo si riduca un pochino, poco

-Non e’ vero ho conosciuto uomini che non si masturbano mai!

-Mentono

-E tu che ne sai?

-Perche’ tutti gli uomini si masturbano

-mi pare riduttiva come spiegazione

- le cose semplici non hanno bisogno di spiegazioni lunghe

-mmmmm e ha cosa pensi quando ti masturbi?

-beh dipende, alle donne al sesso, a qualcosa di specifico…

-tipo?

-Tipo qualcosa che mi piacerebbe fare e ancora non ho fatto, oppure qualcosa che ho fatto e mi e’ particolarmente paiciuta oppure ad una che mi piace particolarmente etc etc.

-vabbe’ ma se hai una donna e fai sesso con regolarita’?

-mi masturbo di piu’.

-Ma scusa il sesso ce l’hai…

-mi tengo in forma..

-si ma ridurrai, o no?

-no, in generale mi masturbo indifferentemente da quanto sesso faccio, l che vuol dire un numero variabile tra le 2 e le 4 volte a giorno, in casi particolari solo una volta e rarissimamente zero, d’altra parte a volte 5 e in casi particolari (se ho tempo cioe’) 6

-seeeeee mo’ e che stai tutto il giorno a farti le s****?

-quando ero piccolo facevo a gara con G, io sono arrivato ad 8 in giorno lui a 9…pero’ non ho mai potuto verificare che dicesse la verita’.

-E sei mai riuscito a fare sesso 8 volte?

- beh in un giorno si, se si considerano 12 ore cioe’. Sempre la stessa gara, sempre in competizione con G, io ho fatto lo stesso risultato che in solitario, lui ha vantato un 10 anche stavolta non verificato… e tu? Ti masturbi mai?


-No

-piu di una volta a settimana o meno?

-Piu’

-meglio, vuol dire che stai bene.

La ragazza bottone

Una volta era’ la ragazza catenella, poi venne la ragazza levetta, ed infine la ragazza bottone.

Non siate impazienti.

Purtroppo il mondo e’ pieno di questo tipo di ragazze, e non si sa’ bene come sbarazzarsene!

Il vero problema della ragazza bottone e’ infatti la mancanza di questo accessorio su di esse.

Cos’e una ragazza bottone?

Per capirlo dobbiamo fare qualche sforzo di immaginazione:
Dovete cercare di immaginare la ragazza piu’ brutta che conoscete, aggiungerle una ventina di chili, abbassarla di una trentina di centimetri, metterle un bel paio di occhiali modello “fondo di damigiana” e riempirle la faccia di brufoli.

Non avete ancora finito.

Avete questa immagine in mente?
Bene, fissatevela, ricordatela, ci servira’ per dopo.

Prendete adesso una ragazza rompiscatol, la piu’ rompiscatole che conoscete, aggiungete la voce piu’ stridula che abbiate mai sentito e la logorrea piu’ “logorroica” che vi sia mai capitato di incontrare.

Mischiate il tutto e avrete ottenuto la ragazza bottone.

Ora, il lettore piu’ sprovveduto potrebbe pensare che il nome della ragazza Bottone derivi dalla sua logorrea, che sia insomma, una ragazza “attaccabottone”.

Ebbene lettore che troppo facilmente salta a conclusioni affrettate, riguarda l’immagine mentale che hai della ragazza bottone, ottenuta attraverso I successivi passaggi sovrastanti, cosa vedi?
Dai dillo, non si spaventa nessuno….

Su forza, lo sai bene cosa vedi nella tua mente

Esatto, un CESSO!

Ecco e come tale, come cesso cioe’, dovrebbe avere un bottoncino, quel bottoncino generalmente cromato, che di solito si trova proprio sopra lo sciaquone, quel magico strumento che ci permette di scaricare, dovrebbe averlo in bella vista, magari sulla fronte!

Si avvicina una ragazza orrenda? Clic, scaricata!
Vuole parlare con noi una ragazza che assomiglia al figlio di Alien?clic, epurata, scaricata in un altra dimensione
Incontriamo per strada una ragazza del genere “horribilis” che non ci ha fatto proprio niente e non vuole neanche parlare con noi ma, esiste? Clic et voillat! Niente piu’!

Si lo so’, sono stato cattivo, pessimo, non ho fatto altro che parlare male di ragazze brutte con il bottone ma, e’ la mia natura, il fatto e’ che mi trovo a disagio con la catenella o la levetta e, per quanto mi possa attrare l’idea che una ragazza brutta abbia che so’, quel pomello da tirare per scaricare sopra la testa, io rimango fedele al bottone!
Perche’ bottone ha in se’ una certa carica di violenza, se lo schiacciate poco, niente!
Va spinto parecchio e, cio’ che conta e’ il colpo iniziale!

Il mondo sarebbe migliore se le ragaze bottone ne avessero uno sulla fronte!
Putroppo pero’ non lo hanno e allora non ci resta altro da fare che immaginarcelo, se vedete una ragazza bottone, fate uno sforzo, clic e via, scaricata!