La tecnica base della cena fuori

Introduzione

Invitare una donna a cena fuori è una di quelle attività banali che tuttavia pare sia ancora prevista dal galateo cavalleresco del corteggiamento.
In realtà si puo’ svicolare in vari modi, ad esempio, invitando la ragazza a cena a casa: si risparmia e la situazione è piu’ intima. Oppure, la si puo invitatare a prendere un aperitivo o un the, o un caffè o niente, insomma esistono altri e piu’ efficaci modi di rivedere una ragazza ma, a volte, la vecchia e “cara” cena fuori è proprio inveitabile.
La cena fuori rappresenta una sorta di scambio: "io offrire cena, tu offrire tuo corpo".
Purtroppo però questo semplice assioma non è sempre rispettato e, a volte, (per fortuna molto di rado) il baratto non è rispettato.
Per evitare che tale nefasto avvenimento si presenti, possiamo cercare di operare nel migliore dei modi: in questo caso basterà seguire molte ed estenuanti regole.

Quello che dobbiamo sapere, prima di iniziare, è che la decisione della donna è mutevole, quindi, quando ha accettato l’invito a cena fuori era sicuramente d’accordo con il tacito patto cena-corpo, a meno che non si tratti proprio di una infame che esce con gli uomini solo per farsi offrire cene, ho un amica che da tre anni non cucina piu’ e non paga per un pasto (uomini deficenti!).
Comunque, dicevamo che, inizialmente, si suppone che lei accetti l’invito a cena sapendo che si, e’ per conoscersi meglio ma anche, che la miglior conoscenza e’ quella biblica!
Diciamo quindi che quando andiamo a prenderla sotto casa (a meno che non si tratti di donna emancipata all’estremo e voglia passare lei a prenderci, ma per questa categoria sara’ prima o poi dedicato un intero post) partiamo con una situazione di punteggio pieno, abbiamo dai mille a duemila punti da perdere, perche’ solo perderli possiamo, durante la serata.
Uscendo con noi la ragazza ha, infatti, mostrato un interesse pari almeno a mille punti, che equivalgono ad un “ci farei qualcosa ma sono del tutto sicura” fino ai duemila “uomo da mille e una notte con te verrei anche in Iraq a fare la volontaria sotto le bombe.

Fase uno: Sotto casa

arrivati sotto casa sua non abbiamo scelte, si citofona e si aspetta fuori.
Ma fa un freddo polare, piove e a tratti grandina! Niente, anzi, se volete proprio non perdere neanche un punto dovreste stare in magliettina! Cosi’ la ragazza uscendo dal portone si sentira’ felice delle attenzioni che le riservate! State sfidando l’addiaccio per lei!
D’estate ovviamente l’ideale e’ sempre presentarsi in giacca e cravatta con paleto’… le donne apprezzano che gli uomini soffrano senza motivo per loro, non ho ancora capito perche’ ma e’ cosi’!
Le non si avvicinera’ mai con salti di giubilo e squittii di felicita’, ma incurante della vostra sofferenza fisica si fara’ aprire lo sportello e non si fara’ alcun tentativo per richiuderlo, e’ implicito che lo facciate voi.
Questa e’ l’unico atteggiamento possibile, qualunque altro comporterebbe inimmaginabili perdite di punti:

aspettate fuori ma col cappotto (se e’ inverno) o in maglietta (se e’ estate, le donne non vanno a cena fuori in primavera apposta per testarvi quando le andate a prendere!) meno 10 punti

non aprite la portiera della macchina meno 30 punti
non chiudete la portiera meno dieci, se almeno la avete aperta, altrimenti altri 30

aspettante in macchina e appena arriva scendete e le andate incontro:meno 100
aspettate in macchina e quando arriva non fate niente meno 200
aspettate in macchina fumando una sigaretta meno 300
aspettate in macchina fumando la sigaretta col gomito fuori dal finestrino e canticchiate sopra il CD di Lando fiorini: meno 1000, il che vuol dire che se la ragazza non era perfettamente convinta di uscire con voi, probabilmente appena vi vedra’ si girera’ e tornera’ a casa!

Fase due: In macchina

questa e’ una delle fasi piu’ delicate, vengono messe alla prova le seguenti caratteristiche:
capacita’ organizzativa, decisione e resistenza psicologica!
Appena salita in macchina, infatti, la prima domanda sara’: dove andiamo di bello?
Agli sprovveduti sembrera’ una domanda semplice, invece non lo e’ affatto e sottintende un sacco di cose!
Ad esempio che voi sappiate gia’ dove andare, ma non basta, la scelta del ristorante e’ cruciale!
Cosi’, siccome noi non siamo degli ingenui abbiamo passato le ultime 15 ore a cercare ogni tipo immaginabile di ristorante e li abbiamo prenotati tutti lasciando come preferenza quello che riteniamo sia piu’ di suo gradimento.
Sicche’ rispondiamo con un'altra domanda:
“che preferisci mangiare?”
Nella scelta dei ristoranti infatti il campionario minimo deve prevedere almeno: una pizzeria alla moda(“una buona pizza”), una pizzeria scrausa (“basta una pizzetta…”), un ristorante dove fanno pesce (nella speranza remota che lei non dica mai il fatidico “avrei voglia di pesce”) un ristorante Fusion (“qualcosa di particolare”, sempre nella speranza che non lo dica mai per ovvie ragioni puramente economiche, un ristorante “fusion” e’ in grado di spazzare via in tre portate lo stipendio mensile di Tronchetti Provera e Renato Soru), un ristorante normale.
Ora, se lei risponde con una delle possibili risposte di cui sopra non ci resta che scegliere il ristorante corrispondente, mentre se ci comunica che le va bene qualunque cosa scegliamo il ristorante che pensavamo potesse piacerle di piu’, perche’ ovviamente, a lei non va’ affatto bene qualunque cosa, e’ un modo per testare la vostra preparazione della serata, infatti:

ci presentiamo e abbiamo scelto vari ristoranti ma abbiamo lasciato ad esempio quello “di pesce”, lei chiede di mangiare pesce… noi ce la caviamo dicendo che avevamo pensato ad un posto molto carino dove vanno cucina “fusion”(la controproposta deve essere sempre di livello superiore) meno 150 punti ma ve la siete cavata

chiede di mangiare pesce ma noi “avevamo pensato ad una trattoriola qui dietro che non conosce nessuno ma e’ molto buona” meno 300 punti

abbiamo scelto un solo ristorante, che fa’ il pesce ma lei e’ allergica al pesce, meno 500 punti

non abbiamo scelto nessun ristorante e diciamo che per noi dabbene uno qualunque, l’importante e’ stare con lei, e mettiamo la audiocassetta di Lando Fiorini, meno 1000 , la ragazza scende e se ne va.

Fase tre: Il tragitto

durante il tragitto chiediamo che musica le piace, abbiamo una scorta di 6000 cd che spaziano su tutti generi musicali immaginabili oppure se vuole sentire un po’ di radio, se lei vuole sentire Radio maria, tanto meglio, noi la sentiamo sempre (abbiamo comprato per l’occasione una radio con 500 stazioni memorizzabili, tutte le italiane piu’ radio swiss e antenne de france solo per poter dire:”si infatti ce l’ho memorizzata su shift49D6”), se mettiamo la cassetta di Lando Fiorini…meno 1000 punti, la ragazza ape di colpo lo sportello e si getta dall’auto in corsa.

Faso quattro: Al ristorante

al ristorante si perdono punti, quindi se ve ne sono rimasti pochi cercate di non fare mosse false.
Mai giocare di rimessa, quindi mai copiare quello che fa lei, cerchiamo di essere educati, ridiamo alle sue battute e smettiamo di farne se lei non ride alle nostre.
Cerchiamo inoltre di ordinare a tono, se lei prende Aragosta in salsa di caviale con tartufi bianchi noi non prendiamo “minestrina di dado con cucchiaio per favore,mi raccomando solo minestra, senza pastina…ah si, poi mi porti pure un pane e coperto” altrimenti meno 300
Possiamo al massimo scendere di due terzi, aragosta con tartufi etc etc 150 euro? Prendiamo il filetto alla grappa di barolo in salsa di bacche dell Yucatan: 100 euro e cosi’ via

Fase cinque: Il conto

il conto ‘ un momento cruciale, se lei fa’ il gesto (magari…non conta niente ma da un po’ di morale, almeno non e’ proprio insensibile…soprattutto dopo che s’e’ presa quell’aragosta col caviale etc etc)noi la fermiamo e con dignita’ inseriamo (senza piangere, trattenevi, fate un po’ ti training autogeno!) la carta d credito nel conto senza neanche guardarlo

Lo guardiamo meno 15 punti
Lo guardiamo e paghiamo in contanti meno 30 punti
Lo guardiamo e lo controlliamo e paghiamo in contanti meno 100 punti
Lo guardiamo, lo controlliamo e richiamiamo il cameriere perche’ c’e’ un errore, meno 300 punti, pero’ in realta’ c’eravamo sbagliati noi, l’errore non c’era e il cameriere ci rifa’ tutto il conto sul tavolo per farcelo notare: meno 900 punti e in quel momento entra uno con la chitarra si mette a cantare una canzone di Lando Fiorini, meno mille punti, la ragazza se ne va’ indignata

Se invece accettate l’ipotesi del gesto…cioe’ dividere il conto o, lasciarla pagare a lei –2001 punti, il che vuol dire che anche se eravate il massimo ora siete sotto zero e ciao a tutti

Fase sei: Riaccompagno a casa

fatto il tragitto come all’andata arriviamo sotto casa sua.
Questo e’ il momento critico se siamo rimasti con anche solo un “punto sesso” (perche’ e’ di questo che parlavamo, non ve ne eravate accorti? ) possiamo sperare.
Arriviamo sotto casa sua, leggermente sefilati rispetto al portone principale e spegniamo la machina, ora se lei scende al volo e’ finita, se invece no…abbiamo delle possibilita’.
Si possono creare due situazioni modello, la prima e quella in cui lei inizia a chiacchierare, allora chiacchieriamo finche non prendiamo il coraggio a sei mani e le diamo un bacio, l’altra la peggiore e’ la situazione “mutismo”.
Ora, se quando spegniamo la macchina lei sta’ zitta’ vi consiglio di usare questa fantastica tecnica ( tratta dal libro “Nadia Knows Best”, a breve vi dico pure l’autore che ora non me lo ricordo ma e’ una donna, quindi un genio e, felicemente testata):
lei sta’ zitta nel suo lato di automobile, noi ci giriamo e le chiediamo “a cosa stai pensando?” lei nel 100% dei casi dira’ “a niente” (perche’ e’ una domanda idiota direte voi…ingenui!) allora facciamo un gioco, chiudiamo gli occhi e io ti comunico solo col pensiero quello che stai pensando e tu, sempre e solo col pensiero mi dici se ho ragione, dai, chiudi gli occhi”, lei e’ incredula, vi guarda divertita pero’ alla fine probabilmente stara’ al gioco, chiude gli occhi et voillat, le diamo il bacio!

5 commenti:

skittish ha detto...

Perfetto! applausi! :) se trovo tempo mi leggo tutto il blog! ;)

Anonimo ha detto...

un blog magnifico, complimenti sei un genio

Anonimo ha detto...

Samot sei uno spasso!!!!Io sono una donna e...devo ammettere che nei tuoi post ci sono moltissime verità....mi sa che che ci farò un salto più spesso sul tuo blog!!!!! ;)

Anonimo ha detto...

Lo guardiamo, lo controlliamo e richiamiamo il cameriere perche’ c’e’ un errore, meno 300 punti, pero’ in realta’ c’eravamo sbagliati noi, l’errore non c’era e il cameriere ci rifa’ tutto il conto sul tavolo per farcelo notare: meno 900 punti e in quel momento entra uno con la chitarra si mette a cantare una canzone di Lando Fiorini, meno mille punti, la ragazza se ne va’ indignata

ahahah! questa fa davvero ridere!!!

Anonimo ha detto...

Bello sto articolo!e bello Il finale!