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La tecnica del sonno

La tecnica del sonno non funziona mai. È questa l’informazione fondamentale che ogni Samot deve conoscere. È infatti risaputo che sbadigliare e addormentarsi mentre si parla con una ragazza è, nel 99% dei casi, controproducente.
La tecnica del sonno purtroppo per voi però non è una scelta, ma un dato di fatto. Vediamo allora come funziona e come si può cercare di evitarla attraverso un esempio pratico.
Su un volo che porta dalla Russia all’Italia un giovine Samot ha la fortuna di sedere accanto a una altrettanto giovine ragazza dalle moscovite sembianze. Purtroppo per lui però, il Samot in questione è molto stanco per via di una estenuante giornata lavorativa conclusasi con cena fuori e svariati tentativi di approccio con le ragazze indigene, tra l’altro con scarsi risultati nonostante la tecnica maturata in anni di allenamento. Di seguito un estratto dei pensieri del ragazzo.

Però interessante questa ragazza russa, chissà se - sonno… mamma mia che sonno…

- Ciao piacere mi chiamo Samot, vieni in Italia per lavoro o in vacanza?

Sonno

-Ah, a trovare un’amica, e ti fermi molto?

Sonno, provare a tenere gli occhi aperti! Su, su, su, dai che ce la fai

- Ah, quindi stai solo tre giorni

Concentrazione, dai che tre giorni bastano… sonno, oddio che sonno

- Quindi stai in Italia tre giorni…

Lo hai già detto idiota, ma che sonno però…dai chiediamole almeno la mail, o il numero di sonno… no cioè di telefono

- Si, no è che sai, ieri sera ho fatto un salto al Pyramid… si effettivamente abbiamo bevuto e ballato fino a tardi… eh, questa vita moscovita è molto faticosa.

Sonno, sonno, son… zzzzzz

Bene il Samot in questione a questo punto si è addormentato. Pare ci sia, infatti, uno stretto legame tra la stanchezza e l’addormentamento, è proprio questo il motivo per cui tentare di conquistare una donna con la tecnica della stanchezza non funziona mai. Nel caso in cui non vi addormentiate, nonostante le vostre rassicurazioni, la ragazza penserà che siete dei morti di sonno che non reggono un’uscita serale, altrimenti… beh, altrimenti penseranno ovviamente che vi siete addormentati. In ogni caso, non avrete il loro numero, il che è peggio che addormentarsi in aereo con una bionda
mozzafiato accanto.

La tecnica del principe azzurro

È inutile negarlo, il principe azzurro ha sempre avuto un grande successo sulle donne. Sarà merito del cavallo bianco, demerito del cavaliere nero (brutto e cattivo), non è dato saperlo, ma il principe azzurro ha sempre dominato nelle hit parade delle adolescenti di ogni epoca, cerchiamo di capire il perché.
La prima cosa che stupisce del principe azzurro è che non assomiglia affatto al modello maschile di eroe tutto muscoli e potenza: il principe è gracilino (almeno nella classica iconografia Dysney), ha i capelli cotonati, veste in calzamaglia e ha un aria tendenzialmente omosessuale.
Il principe azzurro, inoltre, non ha peli, non ha barba e, particolare altrettanto importante, non parla mai. A questo punto è evidente che codesto personaggio è apprezzato per la sua discrezione. Certo, qualcuno potrebbe insinuare che il principe azzurro viene scelto dalle donne solo perché facilmente manipolabile, ingenuo e candido nell’animo. Ma il principe azzurro ha dalla sua anche un altro importante dettaglio, che fa si che queste sue doti lo rendano molto desiderato: è molto bello.
Ovviamente questo non basta. Per comprendere il fascino del principe azzurro bisogna conoscere anche un po’ di storia, non è un caso che il principe vesta una calzamaglia e monti un cavallo bianco. Se cerchiamo di attualizzare codesto individuo ai tempi moderni, infatti, si notano due sostanziali aspetti: il principe è un uomo attento alla moda e ai dettagli (nel medioevo la calzamaglia era il capo di abbigliamento più “trendy”, mentre cappello e mantella erano accessori alquanto vistosi), mentre il cavallo bianco era indice di stabilità economica (altrimenti avrebbe avuto il solito ronzino). Oggi quindi il principe moderno vestirebbe con abiti griffati e guiderebbe auto di lusso.Quindi il principe azzurro non è altro che una persona un po’ cafona cui piace esibirsi e mostrare i propri soldi. Questi personaggi hanno presa sulle donne? Si. Quindi per essere sicuri di rimediare una bella cenerentola, nel senso di ragazza ingenua e magari un po’ ignorante (non ha studiato perché doveva svolgere i lavori domestici a casa della zia) ostentare è una tecnica sicuramente efficace.

la tecnica dell’iguana

special thanks to Mileto for the subject


Una delle tecniche piu’ efficaci o comunque di grande impatto con le donne e’ sicuramente la tecnica dell’iguana.
Questa tecnica a prima vista puo’ sembrare banale, ma l’apparenza spesso inganna e, in questo caso direi che inganna sicuramente.
La prima cosa da fare e’ comprare un biglietto aereo per il Messico, o per un qualunque altro posto ove si trovino molte iguane.
Una volta arrivati dobbiamo cercare di procurarci la nostra iguana personale, a tal proposito e’ pieno di venditori abusivi di iguane, che sono illegali e maledettamente cari ma che, ci risolvono l’annoso problema della caccia autonoma.
Il piu’ del lavoro e’ fatto, ormai non ci resta che trovare una o piu’ ragazze che comprendano uno qualunque degli idiomi da noi conosciuti e iniziare la messa in scena, dapprima infatti ci avvicineremo inosservatamente alla nostra preda e, con gesto deciso posizioneremo la nostra iguana nei suoi paraggi, un ramo, una sedia, qualunque cosa, purche’ lei non se ne accorga, ci allontaniamo furtivi e, con un gridolino a meta’ tra un vagito di stupore ed un sospiro di ammirazione facciamo notare alla ragazza la presenza dell’iguana:
-guarda, si li’, alle tue spalle, un iguana, incredibile, e’ la prima che vedo!
Con l’occasione ci avviciniamo, magari ci sediamo accanto a lei e prendiamo la nostra iguana in mano.
-ma non hai paura
-no, il pericolo e’ il mio mestiere, le iguane sono molto pericolose ma io….
E cosi’ via.
In realta’ le iguane non sono molto pericolose, non per niente sono vegetariane ma, se lei non lo sa’ perche’ dirglielo? Comunque l’importante e’ iniziare una conversazione, quindi diciamo che abbiamo centrato il nostro obbiettivo.
Ora, nel 102 per cento dei casi la tecnica dell’iguana vi garantisce di avere uno scambio civile con una persona del sesso opposto per piu’ di sei minuti (considerando un margine di errore del 2 per cento) il che, per voi, non e’ affatto male visto che generalmente si interrompono al primo ciao, 0.78 secondi netti.
Ma passiamo ora alle solite critiche e ai soliti furbetti.
No, non si puo’ risparmiare il biglietto dell’aereo e tentare la versione “pecoreccia” della tecnica dell’iguana, se trovate un iguana in italia e lo fate notare ad una ragazza l’ipotesi migliore e’ che questa si metta urlare, quella peggiore e’ che stramazzi al suolo, quindi Messico o posto esotico, ma il solito furbetto, si tu, li’ in disparte che rimugini, lo so a cosa stai pensando… si potrebbe tentare con un altro animale europeo, la ragazza non urlerebbe e non scapperebbe…
A titolo di esempio pero’ vi raccontero’ cosa ho visto una volta: un ragazzo provava la tecnica con una pantegana in un baretto del centro, inutile dire che non ha funzionato, anzi, la poveretta e’ scappata inorridita dall’immonda visione nelle braccia del primo conosciuto che casualmente passava di li’.Quindi diciamo che questa e’ una tecnica vacanziera, non solo, e’ anche una tecnica solo per coloro che possono spendere svariate migliaia di euro per un viaggetto estivo e, in definitiva non garantisce niente, pero’ , se mai dovreste trovarvi per un qualunque motivo in un paese con delle iguane…ricordatevi di questa utile tecnica, vi sara’ molto utile!

la manutenzione della donna

Ora siamo bravissimi a trovare una donna, non ci mettiamo niente, la scegliamo e ce la prendiamo, ormai sappiamo esattamente come e cosa fare..

Passiamo qualche giorno piacevole e in generale “shiftiamo” su altro.

Ma se trovassimo una persona che ci piace, con cui stiamo bene, una persona insomma con cui potremmo “stare”, cosa fare?
Come non perderla?

Bene se acquistate una donna questa viene generalmente fornita delle dotazioni base;
E’ generalmente autosufficiente,si lava da sola,si nutre da sola, salvo alcuni rari casi in cui richieda di essere imboccata, ma rientra nella fase gioco e dura solo le prime settimane, inoltre spesso e’ automunita o comunque in grado anche di spostarsi sufficientemente da sola.
Se si rompe bisogna portarla all’ospedale,bisogna farle qualche tagliando ogni tanto, ma, anche in questi rari o comunque poco frequenti casi, la nostra mansione rientra nell’accompagno e nulla piu’.

Lasciare pero’ la donna allo stato brado, libera di scorrazzare per prati e citta’ e usarla solo per impudici affari e’ pero’ altamente rischioso. Incredibilmente la donna moderna ha infatti bisogno di numerose cure ed attenzioni, altrimenti i rischi piu’ grandi possono andare dal disfacimento fisico fino all’abbandono (loro di noi o il contrario).

Ora distinguiamo cosa facciamo con la donna nostra compagna, nella mia personalissima esperienza ritengo che si possano suddividere le cosiddette “fidanzate” in due fondamentali categorie:

-quelle che vivono con noi
-quelle che NON vivono con noi (questa categoria ha a sua volta due sottocategorie, ma le vedremo in seguito).

Quando una donna vive con noi:

se una donna vive con noi probabilmente, sia che siate giovani che no, probabilmente lavorera’, oppure studiera’ oppure insomma, avra’ qualcosa da fare durante il giorno, almeno si spera. Bene questo dato e’ del tutto irrilevante poiche’ in realta’ siamo noi quelli che il giorno abbiamo da fare (tranne il rarissimo caso del sottoscritto che si limita a scrivere questo blog una volta a settimana e vivere in stato amebico).
Essendo impegnati per lavoro/studio/calcetto/palestra/amici/amici degli amici/bar/Ristoranti/amante/amanti e tutte le possibili combinazioni (compreso amici degli amici che giocano a calcetto al lavoro contro le amanti….), passiamo pochissimo tempo a casa.
Dopo un breve periodo iniziale di tolleranza quindi la ragazza in questione, quella che sta’ con noi, non le amanti, comincera’ a sentirsi trascurata, iniziera’ a diventare nervosa, e se la prendera’ con gli oggetti inanimati che piu’ le danno fastidio dando a voi la colpa di azioni assolutamente indipendenti dalla vostra volonta’, tipo:
tavoletta del water alzata. Ora, direte voi, esseri raziocinanti, ma se la tavoletta vuole restare alzata anche fino a sera tardi, che colpa ne avete voi? Nessuna, mica siete suo padre che le dovete dire o peggio costringerla a coricarsi sulla tazza, cosa che tra l’altro fa anche un po’ schifo… e invece no! E’ colpa vostra!dovevate costringerla!

Oppure

Tubetto del dentifricio spremuto fino all’ultima goccia. Anche in questo caso mi pare ovvio che voi stiate facendo economia, non tutti sono degli insensibili, sprecare il dentifricio inquina l’ambiente, se lei non ha la forza di spremere le ultime gocce non e’ colpa vostra, anzi, solo che invece di ringraziarvi per aver evitato un colossale disastro ambientale lei vi accusera’ di non averne comprato uno nuovo!

Infine (ma ci sono migliaia di esempi…)

I panni sporchi per terra.
Inutile a dirlo…sono sporchi, sono panni sporchi! Perche’ devo piegarli e metterli sulla sedia? Sono sporchi! In tutti i casi finiranno nella lavatrice, piegarli e’ un inutile perdita di tempo, eppure…bisogna piegarli! E’ solo che LORO, i panni hanno deciso lo stesso di andare a mettersi nel loro ambiente naturale (il terreno). Si perche’ voi, ieri sera li avevate piegati! Poi evidentemente loro si sono spostati…

Quando una ragazza NON vive con voi:

in questo caso esistono due sottocategorie:

-La ragazza che vive da sola (o con amiche, e’ del tutto indifferente)
-la ragazza che vive con i genitori

la ragazza che vive da sola ha acquisito una sua autonomia, ha una casa (o ne paga l’affitto) ed e’ fiera di cio’. Inoltre non manca occasione per lei di invitarvi nel suo spazio vitale (anche se voi avete il vostro, ma le donne sono pigre e non si spostano, quindi se volete farvi una…ehm un…cioe’ insomma se avete bisogno di coccole dovete essere voi a spostarvi).
Penserete voi, guada te che bellezza, una donna tutta sola, che sta pure con me, che ha una casa, che non mi rompe con tutte le scocciature della convivenza etcetc e invece No. Anche in questo caso la ragazza dopo un po’ iniziera’ a pretendere: pretendere di che voi andiate piu’ spesso a casa sua, ma amore, ci vengo una sera si una sera no, non ho mai tempo di vedere gli amici, strozzato dal lavoro e dagli impegni, ah sempre i soliti amici, la verita’ e’che contano piu’ loro di me, oppure, hai lasciato di nuovo l’orologio sul comodino , non posso essere la tua balia e tenerti tutto da parte, cerca di sforzarti qualche volta, o peggio, una volta venivi piu’ spesso da me, prche’ non ti fermi a dormire?

La ragazza che vive con i genitori invece avra’ comportamento opposto ma del tutto analogo a quella che vive da sola, cerchera’ in tutti i modi di piazzarsi in casa vostra e iniziera’ a dare direttive, che brutto quel quadro, ma e’ di Tommaso Cascella, l’ho pagato tremila e rotti euri…chissenefrega, da domani in cantina, ma non ce l’ho, la cantina intendo, e allora gli daremo una mano di bianco!
nel caso invece voi non la possiate ospitare, sempre dopo il famoso paio di mesi iniziera’ con la solita tiritera: fai qualcosa, comprati una casa, oppure potremmo affittarne una insieme, non puoi ancora vivere con i tuoi/amici/amiche/etc/etc!
insomma la donna dopo due mesi si lamenta.

comunque...

Comunque, qualunque plausibile giustificazione voi diate ad un a qualunque assurda recriminazione non verra’ ascoltata, anzi, sara’ motivo di rancore crescente e guai a rinfacciare chesso’ i cento chili di creme aperte sul lavello, i lavandini infestati di capelli carnivori, le mutande e i regipetti volanti appesi in giro per casa etc etc, sarebbe solo peggio!
In realta’ con le sue recriminazioni la Donna mostra solo il suo bisogno di coccole, quindi per tenerla buona bisogna che anche voi facciate un piccolo passo verso di lei.

Uno dei passi principali e’ la dimostrazione di attenzioni.
Consiglio sempre a chi volesse impelagarsi in una storia amorosa di partire con i piedi sdi piombo, non abituare la ragazza a mille messaggi al giorno, a regali improvvisi e frequenti etc etc. se infatti queste azioni facilitano la fase “conoscenza biblica” sono letali per un rapporto che superi i due mesi. Dopo tale soglia infatti, il livello di vita paventato nel primo periodo della frequentazione finira’, fisiologicamente per abbassarsi, piu’ il livello si abbassa piu’ saranno grandi le recriminazioni! Aver invece abituato la propria ragazza al nulla fara’ si che ogni gesto caritatevole, tipo acquisto di una caramella Rossana, una carezza sulla testa o un grattino sulla pancia sembrino incommensurabili gesti d’amore.
Inoltre questi gesti e’ meglio iniziare a farli con calma, una carezza dopo due mesi, un regalino dopo tre, rigorosamente in crescendo (altrimenti recriminazioni subito! Mi facevi le carezze, mi facevi i regalini…)

Un altro trucco per tenersi stretta la nostra donna di compagnia (non pensiate male ma e’ cosi’, ci fa’ un sacco di compagnia!)e’ quello di non dare mai nulla per scontato, ne che lei stara’ con noi per tutta la vita ne, soprattutto, che dobbiate farlo voi.
Ricordatele quindi ogni tanto, tra una chiacchiera e l’altra che prima o poi finira’, che nulla e’: ”per sempre” (ok a parte i diamanti Damiani o come cavolo si chiamano…vorrei proprio vedere poi se ci avvicino un accendino se quei diamanti sono “per sempre”…).

Anche al letto conviene, se la ragazza ci piace davvero, risparmiarsi un po’. Vi viene in mente una fantasia, proprio quella che avevate sperimentato con quella brasiliana da paura e che l’aveva fatta impazzire di piacere? Beh, quella e’ la migliore che conoscete da usare per una donna! Bene, non usatela subito, tenetela nel cassettino delle armi di riserva. Il giuorno che lei vi recriminera’ qualche cosa, e quindi probabilmente farete pace e, probabilmente farete pace fra le lenzuola bene, quello on e’ ancora il momento buono (senno’ lei pensa che voi siete piu’ fantasiosi solo quando si incavola). Il giorno dopo, e’ questo il trucco, quando le tensioni della litigata sono ormai svanite, bene, e’ allora che dovete diventare dei super amanti passionali!

Cosa succede se non applicate queste basilari regole di comportamento in presenza di donne?

Anche in questo caso le opzioni sono due:

-deperimento fisico con consequenziale aumento dellla massa
-ricerca di un altro partner

una donna infatti quando non si sente piu’ al centro delle attenzioni del maschio dominante (la donna sceglie sempre il maschio dominante, o, almeno quello che ha lei pare tale, se voi non siete per lei il maschio dominante siete destinati a durare poco ed essere comunque scartati in favore di quest’ultimo, molto probabilmente me…) puo’ reagire in due modi opposti; o, in preda a crisi depressive cerchera’ di destare le vostre attenzioni, cucinando per voi pietanze prelibate ed invitandovi di continuo a cena fuori nella vana speranza che voi vi accorgiate di lei, aumentando quindi spasmodicamente di peso e brufoli o , molto piu’ probabilmente si dedichera’ ad un altro uomo.


Bene, ho parlato molto, ma ritengo che l’argomento meritava di essere sviscerato a dovere, altri piccoli consigli possono essere quello di porte la donna ogni tanto dal vete…ehm da ginecologo per un controllo e, ogni tanto a cena fuori, non troppo pero’, infatti le donne, una volta sistemate, accasate, fidanzate insomma, tendono naturalmente ad un leggero aumento di peso, sicure che, l’aspetto fisico sia diventato marginale. Quindi, ancora, ricordate di non dare mai nulla per scontato e, se una donna dovesse dare i primi segni di cedimento fatelo sottilmente notare, che almeno si segni in palestra o inizi una dieta!. Se avrete pero’ seguito la regola per cui all’inizio si parte piano e poi si cresce sempre la durata di una donna dovrebbe essere attorno ai 4/5 anni. Dopodiche’ siate voi a cambiare!

La tecnica base della cena fuori

Introduzione

Invitare una donna a cena fuori è una di quelle attività banali che tuttavia pare sia ancora prevista dal galateo cavalleresco del corteggiamento.
In realtà si puo’ svicolare in vari modi, ad esempio, invitando la ragazza a cena a casa: si risparmia e la situazione è piu’ intima. Oppure, la si puo invitatare a prendere un aperitivo o un the, o un caffè o niente, insomma esistono altri e piu’ efficaci modi di rivedere una ragazza ma, a volte, la vecchia e “cara” cena fuori è proprio inveitabile.
La cena fuori rappresenta una sorta di scambio: "io offrire cena, tu offrire tuo corpo".
Purtroppo però questo semplice assioma non è sempre rispettato e, a volte, (per fortuna molto di rado) il baratto non è rispettato.
Per evitare che tale nefasto avvenimento si presenti, possiamo cercare di operare nel migliore dei modi: in questo caso basterà seguire molte ed estenuanti regole.

Quello che dobbiamo sapere, prima di iniziare, è che la decisione della donna è mutevole, quindi, quando ha accettato l’invito a cena fuori era sicuramente d’accordo con il tacito patto cena-corpo, a meno che non si tratti proprio di una infame che esce con gli uomini solo per farsi offrire cene, ho un amica che da tre anni non cucina piu’ e non paga per un pasto (uomini deficenti!).
Comunque, dicevamo che, inizialmente, si suppone che lei accetti l’invito a cena sapendo che si, e’ per conoscersi meglio ma anche, che la miglior conoscenza e’ quella biblica!
Diciamo quindi che quando andiamo a prenderla sotto casa (a meno che non si tratti di donna emancipata all’estremo e voglia passare lei a prenderci, ma per questa categoria sara’ prima o poi dedicato un intero post) partiamo con una situazione di punteggio pieno, abbiamo dai mille a duemila punti da perdere, perche’ solo perderli possiamo, durante la serata.
Uscendo con noi la ragazza ha, infatti, mostrato un interesse pari almeno a mille punti, che equivalgono ad un “ci farei qualcosa ma sono del tutto sicura” fino ai duemila “uomo da mille e una notte con te verrei anche in Iraq a fare la volontaria sotto le bombe.

Fase uno: Sotto casa

arrivati sotto casa sua non abbiamo scelte, si citofona e si aspetta fuori.
Ma fa un freddo polare, piove e a tratti grandina! Niente, anzi, se volete proprio non perdere neanche un punto dovreste stare in magliettina! Cosi’ la ragazza uscendo dal portone si sentira’ felice delle attenzioni che le riservate! State sfidando l’addiaccio per lei!
D’estate ovviamente l’ideale e’ sempre presentarsi in giacca e cravatta con paleto’… le donne apprezzano che gli uomini soffrano senza motivo per loro, non ho ancora capito perche’ ma e’ cosi’!
Le non si avvicinera’ mai con salti di giubilo e squittii di felicita’, ma incurante della vostra sofferenza fisica si fara’ aprire lo sportello e non si fara’ alcun tentativo per richiuderlo, e’ implicito che lo facciate voi.
Questa e’ l’unico atteggiamento possibile, qualunque altro comporterebbe inimmaginabili perdite di punti:

aspettate fuori ma col cappotto (se e’ inverno) o in maglietta (se e’ estate, le donne non vanno a cena fuori in primavera apposta per testarvi quando le andate a prendere!) meno 10 punti

non aprite la portiera della macchina meno 30 punti
non chiudete la portiera meno dieci, se almeno la avete aperta, altrimenti altri 30

aspettante in macchina e appena arriva scendete e le andate incontro:meno 100
aspettate in macchina e quando arriva non fate niente meno 200
aspettate in macchina fumando una sigaretta meno 300
aspettate in macchina fumando la sigaretta col gomito fuori dal finestrino e canticchiate sopra il CD di Lando fiorini: meno 1000, il che vuol dire che se la ragazza non era perfettamente convinta di uscire con voi, probabilmente appena vi vedra’ si girera’ e tornera’ a casa!

Fase due: In macchina

questa e’ una delle fasi piu’ delicate, vengono messe alla prova le seguenti caratteristiche:
capacita’ organizzativa, decisione e resistenza psicologica!
Appena salita in macchina, infatti, la prima domanda sara’: dove andiamo di bello?
Agli sprovveduti sembrera’ una domanda semplice, invece non lo e’ affatto e sottintende un sacco di cose!
Ad esempio che voi sappiate gia’ dove andare, ma non basta, la scelta del ristorante e’ cruciale!
Cosi’, siccome noi non siamo degli ingenui abbiamo passato le ultime 15 ore a cercare ogni tipo immaginabile di ristorante e li abbiamo prenotati tutti lasciando come preferenza quello che riteniamo sia piu’ di suo gradimento.
Sicche’ rispondiamo con un'altra domanda:
“che preferisci mangiare?”
Nella scelta dei ristoranti infatti il campionario minimo deve prevedere almeno: una pizzeria alla moda(“una buona pizza”), una pizzeria scrausa (“basta una pizzetta…”), un ristorante dove fanno pesce (nella speranza remota che lei non dica mai il fatidico “avrei voglia di pesce”) un ristorante Fusion (“qualcosa di particolare”, sempre nella speranza che non lo dica mai per ovvie ragioni puramente economiche, un ristorante “fusion” e’ in grado di spazzare via in tre portate lo stipendio mensile di Tronchetti Provera e Renato Soru), un ristorante normale.
Ora, se lei risponde con una delle possibili risposte di cui sopra non ci resta che scegliere il ristorante corrispondente, mentre se ci comunica che le va bene qualunque cosa scegliamo il ristorante che pensavamo potesse piacerle di piu’, perche’ ovviamente, a lei non va’ affatto bene qualunque cosa, e’ un modo per testare la vostra preparazione della serata, infatti:

ci presentiamo e abbiamo scelto vari ristoranti ma abbiamo lasciato ad esempio quello “di pesce”, lei chiede di mangiare pesce… noi ce la caviamo dicendo che avevamo pensato ad un posto molto carino dove vanno cucina “fusion”(la controproposta deve essere sempre di livello superiore) meno 150 punti ma ve la siete cavata

chiede di mangiare pesce ma noi “avevamo pensato ad una trattoriola qui dietro che non conosce nessuno ma e’ molto buona” meno 300 punti

abbiamo scelto un solo ristorante, che fa’ il pesce ma lei e’ allergica al pesce, meno 500 punti

non abbiamo scelto nessun ristorante e diciamo che per noi dabbene uno qualunque, l’importante e’ stare con lei, e mettiamo la audiocassetta di Lando Fiorini, meno 1000 , la ragazza scende e se ne va.

Fase tre: Il tragitto

durante il tragitto chiediamo che musica le piace, abbiamo una scorta di 6000 cd che spaziano su tutti generi musicali immaginabili oppure se vuole sentire un po’ di radio, se lei vuole sentire Radio maria, tanto meglio, noi la sentiamo sempre (abbiamo comprato per l’occasione una radio con 500 stazioni memorizzabili, tutte le italiane piu’ radio swiss e antenne de france solo per poter dire:”si infatti ce l’ho memorizzata su shift49D6”), se mettiamo la cassetta di Lando Fiorini…meno 1000 punti, la ragazza ape di colpo lo sportello e si getta dall’auto in corsa.

Faso quattro: Al ristorante

al ristorante si perdono punti, quindi se ve ne sono rimasti pochi cercate di non fare mosse false.
Mai giocare di rimessa, quindi mai copiare quello che fa lei, cerchiamo di essere educati, ridiamo alle sue battute e smettiamo di farne se lei non ride alle nostre.
Cerchiamo inoltre di ordinare a tono, se lei prende Aragosta in salsa di caviale con tartufi bianchi noi non prendiamo “minestrina di dado con cucchiaio per favore,mi raccomando solo minestra, senza pastina…ah si, poi mi porti pure un pane e coperto” altrimenti meno 300
Possiamo al massimo scendere di due terzi, aragosta con tartufi etc etc 150 euro? Prendiamo il filetto alla grappa di barolo in salsa di bacche dell Yucatan: 100 euro e cosi’ via

Fase cinque: Il conto

il conto ‘ un momento cruciale, se lei fa’ il gesto (magari…non conta niente ma da un po’ di morale, almeno non e’ proprio insensibile…soprattutto dopo che s’e’ presa quell’aragosta col caviale etc etc)noi la fermiamo e con dignita’ inseriamo (senza piangere, trattenevi, fate un po’ ti training autogeno!) la carta d credito nel conto senza neanche guardarlo

Lo guardiamo meno 15 punti
Lo guardiamo e paghiamo in contanti meno 30 punti
Lo guardiamo e lo controlliamo e paghiamo in contanti meno 100 punti
Lo guardiamo, lo controlliamo e richiamiamo il cameriere perche’ c’e’ un errore, meno 300 punti, pero’ in realta’ c’eravamo sbagliati noi, l’errore non c’era e il cameriere ci rifa’ tutto il conto sul tavolo per farcelo notare: meno 900 punti e in quel momento entra uno con la chitarra si mette a cantare una canzone di Lando Fiorini, meno mille punti, la ragazza se ne va’ indignata

Se invece accettate l’ipotesi del gesto…cioe’ dividere il conto o, lasciarla pagare a lei –2001 punti, il che vuol dire che anche se eravate il massimo ora siete sotto zero e ciao a tutti

Fase sei: Riaccompagno a casa

fatto il tragitto come all’andata arriviamo sotto casa sua.
Questo e’ il momento critico se siamo rimasti con anche solo un “punto sesso” (perche’ e’ di questo che parlavamo, non ve ne eravate accorti? ) possiamo sperare.
Arriviamo sotto casa sua, leggermente sefilati rispetto al portone principale e spegniamo la machina, ora se lei scende al volo e’ finita, se invece no…abbiamo delle possibilita’.
Si possono creare due situazioni modello, la prima e quella in cui lei inizia a chiacchierare, allora chiacchieriamo finche non prendiamo il coraggio a sei mani e le diamo un bacio, l’altra la peggiore e’ la situazione “mutismo”.
Ora, se quando spegniamo la macchina lei sta’ zitta’ vi consiglio di usare questa fantastica tecnica ( tratta dal libro “Nadia Knows Best”, a breve vi dico pure l’autore che ora non me lo ricordo ma e’ una donna, quindi un genio e, felicemente testata):
lei sta’ zitta nel suo lato di automobile, noi ci giriamo e le chiediamo “a cosa stai pensando?” lei nel 100% dei casi dira’ “a niente” (perche’ e’ una domanda idiota direte voi…ingenui!) allora facciamo un gioco, chiudiamo gli occhi e io ti comunico solo col pensiero quello che stai pensando e tu, sempre e solo col pensiero mi dici se ho ragione, dai, chiudi gli occhi”, lei e’ incredula, vi guarda divertita pero’ alla fine probabilmente stara’ al gioco, chiude gli occhi et voillat, le diamo il bacio!

La tecnica della Carbonara

Le tecniche di gruppo sono poche e, in generale non funzionano.
In compagnia infatti non si riesce quasi mai a cacciare, tant’e’ che il motto, all’entrata di un qualunque locale, festa o quant’altro, dovrebbe essere sempre: Sparpagliamoci.

Tuttavia, per i fanatici del gruppetto, esiste una tecnica che vi permettera’ di far svoltare una serata che si prospetta una partita di biliardo all’italiana (solo palle e birilli senza buche…).
Questa tecnica e’ stata ampiamente sperimentata ed ha sempre dato i sui frutti, che consistono nella conoscenza di donne, purtroppo non garantisce il successo immediato, ma solamente l’apertura di nuovi canali e conoscenze.
Se infatti fate una classica uscita “uomini”, ossia, amici, finirete generalmente in un pub o a mangiare una pizza o a cena fuori, insomma il concetto e’ì che sarete sempre solo uomini!
E parlerete di donne.
E’ sempre cosi’!
Si parla del piu’ o del meno per circa sei sette secondi, lavoro, 2 secondi, tempo libero o sport, 5 secondi, il resto della serata si parla di:
quella che e’ una zoccola, quell’altra che si e’ rifatta il petto etc etc
e a lamentarsi del fatto che ci sono poche donne (o, che c’e’ sempre la stessa se siete sposati o fidanzati!).
ora, invece di lamentarvi agite e, usate la tecnica della Carbonara!
La serata non sara’ piu’ la stessa!

Sempre piu’ frequentemente infatti anche le ragazze tendono ad uscire in gruppetti di sole donne.
Sono le uscite “senza uomini”, tra amiche appunto, cruccio e rovina di tutti i fidanzatini italiani e non.
Come nei gruppi di uomini, anzi diversamente dai suddetti, in questi gruppi sono gli gli uomini i soggetti principali di tutte le discussioni (ovviamente noi parliamo di donne, come gia’ detto…).
Quindi, siccome il testosterone e’ alto noi dobbiamo per forza di cose approfittarne.
Gia’, ma come? E’ paradossale ma, spesso mi capita vedere tavoli di uomini accanto a tavoli di sole donne e non viene scambiata neanche una parola in comune. Generalmente il massimo che si fa’ e’ qualche apprezzamento, che risulta 9 volte su dieci, o volgare o inopportuno, comunque non atto a favorire la conoscenza.
Allora che fare?

Segue una breve descrizione di come con G, G secondo e A usammo qualla che da allora e’ definita la famosissima e temutissima TECNICA DELLA CARBONARA

Location: sardegna, bar in riva al mare, tavolo occupato da Samot, G, G secondo (cioe’ Guido, per distinguerlo dal primo G di Giorgio) e A (a questo punto Andrea). Al tavolo accanto tre ragazza che saranno indicate come S (stupenda) C(carina) C (cesso).

Correzione, per con creare confusione, al tavolo accanto S (super fica) F(fica) C (cesso, cara C a te questo soprannome non te lo leva nessuno!)

La nostra discussione procede sui perche’ della vita, sui perche’ non ce la danno e sui perche’ siamo cosi’ ceretini da non rompere il ghiaccio e dire qualcosa.
Dopo estenuanti discussioni in cui vengono vagliate tutte le strategie possibili per allacciare una conversazione, tra cui:

-facendo finta di girarsi dare un cazzotto in faccia a C (tanto C si e’ capito che non interessa a nessuno) e sfruttare le scuse per presentarsi e conoscere S e F

-rovesciare il coktail che si sta’ bevendo addosso a C e poi come sopra

-corrompere il cameriere affinche’, venendo al nostro tavolo ci comunichi che le nostre Ferrari non sono parcheggiate bene

-mandare un mazzo di fiori al loro tavolo con un bigliettino

-mandare un mazzo di fiori al loro tavolo senza un bigliettino ma con il cameriere che comunica in tono serio: ve li mandano i ragazzi di quel tavolo li

-mandarci da soli una bottiglia di champagne e far dire al cameriere che ce la hanno offerta el ragazze del tavolo li’…

insomma mentre ancora stavamo decidendo che fare G si gira evrso le ragazze e chiede con viso angelico:

“scusate ragazze”

silenzio

“ehm scusate?”

la ragazza F si gira e lo guarda schifata, S neanche si gira mentre C e’ un cesso e nessuno nota cosa faccia.

“vogliamo organizzare una pastata questa sera a csa nostra, e avevamo pensato di fare la Carbonara, ma nessuno si ricorda bene l ricetta”

e qui riesce a dare il massimo di se:

“ma secondo voi, nella carbonara, ci va’ l’aglio o la cipolla?”

ora, a parte che mettere l’aglio nella carbonara e’ piu’ grave che insultare contemporaneamente tutti gli inquilini della capanna del presepe, quello che colpisce e’ che eravamo in pieno agosto e l’idea di mangiare un pasta a base di uova pancetta e parmigiano era quantomeno inusuale, se non folle visti i quasi 40 gradi all’ombra, di sera.
Comunuqe la realta’ risulto’ piu’ amara della finzione e le ragazze non seppero risponderci, dando cosi’ prova di grande inesperienza culinaria e incomprensione della sottile ironia malcelata dal tono serio di domanda. Inizio’ una piacevole conversazione su ricette e via discorrendo la frequentazione diede i suoi frutti.
La tecnica da allora viene usata immutata, poiche’ se le ragazze non sanno come preparare una buona carbonara, glielo spieghiamo noi piano piano, arrivandoci per passi successivi se, invece, lo sanno, allora coglieranno l’ironia e la discussione vertera’ sulla “vostra” presunta ignoranza.
Infine, la scusa, come avrete notato e’ che noi stiamo organizzando una pastata e, allora, perche’ non invitare le ragazze ad assaggiare le delizie di cui tanto abbiamo parlato?

La tecnica della partenza

Lasciare una donna e’, come ormai abbiamo capito, generalmente, un problema.
Soprattutto se la frequentate da poco e qualcosa sta’ nascendo. Soprattutto poi se questo nascendo sta’ ovviamente nascendo solo in lei, in voi invece c’e’ un arido campiello che non vi sognate nemmeno di innaffiare.
La poverina purtroppo ha toppato in pieno e, d’altronde, non e’ nemmeno colpa vostra, lo doveva capire subire subito che non eravate interessati a nulla di troppo serio.
Purtroppo pero’ nel 90% dei casi non lo capiscono affatto e cosi’, dopo una breve frequentazione, si allacciano come le cinture dei vostri pantaloni con lo spiacevole inconveniente che non vi si staccano piu’.
Siccome il buon marinaio non e’ colui che supera illeso la tempesta ma, colui che la tempesta la evita, cosi’ il buon samot non e’ colui che destreggia nel momento di difficoltà o scappa (magari con la tecnica dello struzzo), ma colui che previene.
Come prevenire quindi che una donna si leghi tropo?
Una delle tecniche piu’ funzionali e’ la famosa tecnica della partenza.
Questa tecnica necessita che ci sia almeno una scadenza mportante nella vostra o nella sua vita, ad esempio una partenza, che potrebbe essere un trasferimento, un viaggio o semplicemente una vacanza.
Vi starete chiedendo cosa c’entra questo con la ragazza iun questione e, soprattutto, come questo dato possa esservi utile per evitarvi noie e scocciature ma, aspettate, e la vostra curiosita’ sara’ soddisfatta.
Situazione tipo: conoscete una ragazza, vi scambiate il numero, cenetta…cenetta? E vabbe’ cenetta, casa mia, no casa tua, vabbe’ era meglio casa mia etc etc
Sesso oggi? No sesso domani forse, vabbe’ sesso subito e cosi’ via dicendo.
Ora e’ il momento della tecnica della scadenza, proprio mentre lei ancora non se lo aspetta, proprio mentre lei ancora a tutto pensa meno che possa essere una cosa seria (vabbe’ gia lo pensa, lo pensano al primo appuntamento figuriamoci dopo che avete fatto sesso…), voi , giocate di anticipo!
-sai con te sto’ proprio bene, e’ veramente un peccato che a fine mese debba andare in germania per lavoro per sei mesi
ovviamente voi non dovete affatto andare in germania, anzi, la germania neanche vi piace.Se siete proprio dei bravi samot potete inserire una qualunque destinazione, io per esempio sono gia’ stato in un sacco di posti, ancora ricordo quel mese che passai in africa a fare volontariato come fosse ieri.
La scelta della localita’ e’ importante, perche’ deve prevedere la totale assenza di comunicazione, facendo capire quindi che, per quel periodo, non vi sentirete affatto.
Il piu’ ormai e’ stato compiuto, adesso, fatta sedimentare per un po’ l’informazione, dobbiamo fare in modo di lasciarla prima di partire.
Perche’? perche’ lasciarla prima di partire?
E ovvio amici miei, perche’ voi non state partendo, senno’ non c’era alcun bisogno di lasciarla, sareste comunque partiti.
Ora, quando vi siete stufati della vostra partner occasionale, la chiamate e la invitate a cena.
Cena in cui le confesserete di esservi veramente innamorati di lei, e che, per questo, per il fatto che siete innamorati, e’ meglio lasciarsi subito, perche’ tanto, voi dovrete partire per forza, e per un lungo periodo, quindi e’ inutile continuare ad illudersi, a farsi del male, e’ meglio recidere sul nascere qualcosa che sta’ nascendo che tagliarla quando ormai e’ cresciuta.
Voi piangerete un po’, lei piangera’ un sacco e se e’ innamorata vi dira che vi aspettera etc etc, ma voi state gia guardando la ragazza del tavolo all’angolo. Pgate (e cavolo la state mollando, offrite almeno una cena!).
Ora qualcuno dire’: e se poi vi vede in giro che non siete partiti?
Anche qui, giochiamo d’anticipo e pochi giorni prima della partenza la chiamiamo e le diciamo:
sono disperato, non parto piu’, la mia vita e’ allo sbando… per il momento e’ meglio se non ci rivediamo.

La tecnica dello struzzo



Che succede quando una delle tecniche samot funziona (caso piu’ unica che raro…)?
Probabilmente riuscirete a frequentare la ragazza con cui ci avete provato, nel 12.3 percento dei casi quest’ultima vorra’ solo fare sesso con voi mentre, il restante e molto numeroso gruppo di donne cerchera’ di avere con voi un rapporto piu’ stabile, fatto di cinema, pizza a casa e via discorrendo.
Ora, se la donna che abbiamo trovato e’ la donna della nostra vita, allora, tutto bene!
Godiamoci queste pizze e gelati a casa, queste uscite a quattro con la coppietta che composta dalla migliore amica di lei e l’ “uomo odioso” . odioso perche’ diverra’ il metro di paragone di ogni vostra azione, per meriti sul campo insomma, lei infatti vi fara’ notare che “LUI” e’ piu’ romantioco di voi, LUI le fa’ dei regali bellissimi etc etc
Ma voi ci passerete sopra, siete innamorati e questo basta, e aggiungerei per non sembrare cinico, beati voi!
Se pero’ la vostra’ fiamma e’, appunto, solo una fiamma, allora la faccenda si complica.
Voi ci uscite, una due tre volte e ancora niente sesso. Siccome pero’ voi siete i classici “maschi italici” pur di arrivare alla meta vi lascerete andare un po’ troppo alla parte dell’innamorato, direte un paio di parole di troppo et voillat! La frittata e’ fatta!
BRAVI! (purtroppo non si puo’ simiulare qui il tono di sarcasmo che spetterebbe di diritto a questa affermazione!)
Iora forse avrete fatto sesso ma lei si e’ innamorata di voi, che fare?
Questa di seguito e’ la tecnica piu’ elementare per scaricare una ragazza.

La tecnica dello struzzo

La nostra partner occasionale non ci soddisfa piu’? non la conosciamo per niente e siamo riusciti a farci sesso ma non vogliamo altro?
Bisogna troncare!
Il come ce lo suggerisce al solito lo studio della natura, o meglio (siccome non sono un biologo ne uno zoologo) i cartoni animati della Walt Disney.
Non so’ se in natura gli struzzi siano adusi a nascondere la testa sotto la terra quando sono in pericolo, ma nei cartoni animati di quando ero piccolo lo facevano sempre e questo basta.
Quindi come lo struzzo se lei cerchera’ di avvicinarsi, ficcate la testa sotto terra, e fate finta di niente!
Vi tampina con telefonate a tutte le ore del giorno e della notte?
Avete la testa sotto terra, non potete sentire il telefono!
Cosa dite? Lo sentite lo stesso, un flebile trillo dal mondo esterno? Beh, non fa niente, anche volendo, non potreste rispondere, il vostro orecchio e’ pieno di terra!
Continuate ad applicare la vostra tecnica fino a che non si sara’ stancata, a questo punto, tirate fuori la testa e, guardatevi intorno, forse c’e’ un'altra preda!

Ora, lo so’ gia che ci saranno mille proteste, quindi ragioniamo prima di saltare a conclusioni affrettate.

Primo, per tutti coloro i quali dovessero sostenere che gli struzzi mettono la testa sotto terra per mangiare o fare altre cose di cui ignoro completamente il senso (forse atti sessuali???no….) faccio notare che comunque gli struzzi sono animali molto veloci (sempre citando fonti cartoonesche vedere quanto correva Beeb beeb o come diavolo si scrive!), quindi invece di ficcare il cranio sotto una coltre di terra,bastera’ scappare alla velocita’ del suono, la differenza e’ sottile e non di concetto, la tecnica si chiamera’ quindi comunque la tecnica dello struzzo e datevi pace!

Secondo, questa tecnica e’ in generale molto sconsigliata (ne seguiranno presto molte altre, anche se alcune sono gia’ state esposte, tipo la tecnica dell’ingratitudine etc etc) perche’ ha,sulle donne , molteplici effetti collaterali di varia natura e dimensioni.
In ordine di gravita’ elenchero’ di seguito gli effetti fisici derivanti dall’uso di tale tecnica:

-effetto epistolare
-effetto ciclone
-effetto sfiducia rancorosa

l’effetto epistolare e’ il meno grave, puo’ provocarci qualche piccolo danno emotivo, ma se siamo forti e decisi possiamo anche passarci sopra. L’effetto della nostra azione sara’ infatti, dopo un certo periodo di ignoranza (ne senso di mancanza di considerazione della prescelta) una lettera.
In questa lettera ci saranno pesanti accuse personali, codardia, vigliaccheria etc etc, ma noi adesso sappiamo cosa ci aspetta e quindi non la temiamo minimamente, la cestineremo e continueremo ad andare avanti. Il secondo effetto, l’effetto ciclone, lascia invece danni materiali molto piu’ ingenti.
La ragazza abbandonata infatti non si chiudera’ in se stessa (oppure, dopo essersi chiusa per un po’ in se stessa) e cerchera’ di reagire, allora vi accusera’ di persona , presentandosi lei al vostro cospetto e minacciandovi di questo e quello, ma noi abbiamo la testa sotto terra ricordate? Quindi non fa niente, solo che, lei potrebbe prendersela fisicamente con qualche oggetto del vostro arredo, o comunque di vostra proprieta’ (conosco una ragazza che ha squarciato 4 gomme e gettato acido sull’auto del mio amico “struzzo”).
Nonostante cio’, la cosa peggiore, il rischio magno, e’ che si manifesti l’effetto sfiducia rancorosa!
E questo perche’ e’ l’unico caso in cui il danno e’ esteso alla comunita’. Esiste infatti, la remota possibilita’ che la ragazza decida di attribuire il vostro atteggiamento “struzzesco” al solo fatto di essere uomini (non capendo cosi’ che il problema era la sua non sufficiente bellezza evidentemente), e perda la fiducia per tutto il genere conservando anche il rancore mai espresso.
Ora, siccome cio’ che non e’ bello per voi, non necessariamente non e’ bello in generale, e anzi potrebbe essere bello per me, ad esempio (senza ledere di generalita’ ovviamente) vi dico, evitate che questo effetto si manifesti e, soprattutto usate questa tecnica solo, ma proprio solo, quando strettamente necessario.

La tecnica della ricchezza

Nel caso in cui tutte le tecniche finora, spiegate con tanta pazienza, non abbiano funzionato, nel caso in cui, diciamo, magari, non vi vada di stare a perdere tempo con lo studio di tutti I tipi di donne che potreste incontrare o, nel caso siate proprio brutti, quindi comunque sia, tecniche o no, applicazione o meno, non avete speranze il Samot’s Blog vi mette a conoscenza dell’unica tecnica testata al 100% la “Tecnica della ricchezza”.
Ovviamente non di tratta di ricchezza interiore o altre cavolate spirituali, quella di cui parliamo e’ la ricchezza materiale, fatta di soldi e proprieta, in alternativa, ma un po’ retro’, oro e gioielli.
Questa e’ l’unica tecnica di cui mi sento di affermare che non fallisce mai, ma, veniamo alla tecnica.
In primo luogo dobbiamo diventare ricchi, siamo gia’ ricchi?quanto? e importante sapere quanto, perche’ “ricchi” normali non basta, ci sarebbe ancora un margine di donne che potrebbe dirci no, quindi dobbiamo cercare di stare almeno tra le prime 7/8000 persone piu’ ricche del mondo (regnanti esclusi, con loro non vale!).
Quindi rimbocchiamoci le maniche e lanciamoci nel fantastico mondo del business, e’ abastanza semplice, aprite un attivita’, vendete qualche prodotto fatto da altri e nel frattempo risparmiate, poi, una volta capito il brand che tira, andate in banca chiedete un prestito e iniziate a fabricarvi I vostri prodotti da soli, aprite un altro punto vendita, registrate marchio e logo e iniziate a dare il marchio in franchising. Registrate prodotti marchi e quant’altro in tutto il mondo e aprite filiali in europa asia e americhe, se vi va’ pure in africa.
Comprate qualche media e diversificate la produzione et voillat, siete ricchi, affidate tutto a managers pescecani e figli di cane assicurandovi di incastrarli per bene pagandoli in parte con azioni societarie (nel frattempo vi eravate ovviamente quotate in borsa) cosicche’ nel fare il loro interesse facciano anche il vostre e dedicatevi alle donne.
Ora, una volta schifosamente ricchi, la pratica, risulta, di parecchio semplificata!
Comprate una manciata di casette tra cui almeno una al mare una in campagna e una in montagna, ma qui, la vostra immaginazione puo’ spaziare e, I gusti sono gusti.
Fatto? Bene.
Finito, ora potete andare dove volete, sedervi magari in un bel bar all’aperto in una domenica di sole (ma pure durante la settimana, tanto non avete piu’ niente da fare), prendervi un bel cappuccino e cornetto, se e’ mattina, o un drink se e’ pomeriggio e scegliere.
Bastera’ infatti scegliere una delle passanti che ci piace, a questo punto ci alziamo, ci avviciniamo e le diciamo:
-Ciao, forse tu non ci crederai ma sono una delle 7000 persone piu’ ricche del mondo, vabbe’ 7999 esimo per la precisione, ma la tecnica diceva 7/8 mila, e vorrei pranzare con te, in alternativa potremmo prendere mio aereo e andare in montagna o al mare o dove ti pare, pago tutto io e non ti preoccupare per il tuo lavoro, al massimo compro la tua azienda, e stai tranquilla che non ti licenzio, pero’, pensavo che magari prima potremmo conoscerci un po’ meglio e andare a mangiare una cosetta
generalmente funziona, se lei non vuole potete cercare di corromperla con soldi o gioielli, con un lavoro in televisione o altro, non e’ molto carino ma e’ efficace.
Detto cio’ avete raggiunto l’obbiettivo, purtroppo pero’ questa tecnica presenta notevoli difficolta’.
La prima fase infatti dura da un minimo di 2 anni (i.e. Renato Soru, che tra l’altro era gia’ ricco) ad un massimo infinito.
Molti infatti si perdono nella prima fase, o non capiscono quando fermarsi, il che e’ deleterio per la tecnica e per la vita e, cosi’ rimangono sempre a fare soldi senza usarli correttamente (per esempio buttandosi in politica e perdendo cosi’ anche la donna che avevano prima per barbuti filosofi/politici ad esempio).
Un altro problema e’ che magari, invece vi siete troppo concentrati sull’obbiettivo tecnica e per ragiungere lo stato
di “ricco” ci avete impiegato troppo poco, il che in genere comporta visite della finanza, tempo perso in galera e il rischio di perdere quanto fatto fino a quel momento, quindi dovete impiegarci il tempo giusto, io direi che 6/7 anni possono andare bene.
Nota bene, questa e’ una delle poche tecniche asessuate, funziona infatti sia se usata da uomini che da donne, quindi se una miliardaria arriva da voi e vi offre di coprirvi d’oro per un po’ di sesso, vabbe’, anche se non e’ proprio stupenda passateci sopra e pensate ai vantaggi!

essere un samot

Essere un samot richiede esperienza ed applicazione, oggi vedremo quali sono I requisiti minimi che un Samot deve sempre avere con se per essere considerato tale.
In primo luogo il buon Samot deve avere una buona gamma di sorrisi catalogati e testati da sfoggiare nelle piu’ disparate situazioni.
Per crearsi un buon “book” di sorrisi bisogna quindi premunirsi di, almeno, uno specchio.
Trovato lo specchio bisogna provare almeno I primi tre sorrisi base, che sono:

Il sorriso ammiccante: questo sorriso deve trasmettere un messaggio del tipo “ci siamo intesi”.

Il sorriso da parata: da usare in tutte le situazioni difficili e che lascia intendere che “apprezzo moltissimo quello che stai dicendo e sono profondamente colpito dal tuo acume”, ovviamente si usa questo sorriso quando non si ha la piu’ pallida idea di cosa l’altra persona stia dicendo (il fatto che il nostro beneamato cavaliere nazionale usi questo sorriso non fa’ di lui un Samot, poiche’ egli, posside in effetti solo questo).

Il sorriso imbambolato: molto importante e forse il piu’ difficile dei tre da simulare deve trasmettere ammirazione profonda e grande interesse. Consiglio vivamente di provare a lungo questo sorriso poiche’ e’ facile scadere nel “sorriso demente” modello bamcino di 6 mesi che guarda le api di plastica volteggiare sopra la culla o nel “sorriso deferente” modello Berluconi quando incontra Putin o Bush (molto simile al bambino che guarda le api…)

Questi sono ovviamente solo I sorrisi “base” che ogni aspirante Samot deve possedere ma, un vero samot ha in realta’ una ben piu’ ampia gamma di scelte possibili, quindi generalmente I sorrisi vengono numerati per fare in modo di richiamarli piu’ velocemente nel caso di necessita’.
Un buon Samot deve avere almeno una ventina di sorrisi testati ed approvati a portata di mano per cavarsi di impaccio da ogni situazione, mentre, un samot professionista non ne ha meno di trenta!

La seconda cosa che un buon Samot deve sempre avere con se e’ un prontuario mentale di “frasi funzionanti”.
Una frase funzionante e’ una frase che e’ stata usata in passato per approcciare una ragazza o in un momento di difficolta’, sempre con una ragazza, e che ha sortito effetti positivi tipo, adescamento della fanciulla in questione e/o fine di un imbarazzante silenzio.
Un carnet di frasi pronte e’ sempre comodo, non e’ infattti affatto necessario cercare ogni volta, con ogni ragazza, di tentare nuove strade o parlare di cose che non conosciamo, quindi se c’e’ un argomento che abbiamo gia’ trattato con un altra e ha funzionato, memoriziamolo e riutiliziamolo quando possibile.
Anche qui esistono pero’ degli standards minimi, ogni ragazzo deve,infatti, almeno avere tre argomenti validi di discussioni che interessino l’eventuale preda per considerarsi un Samot.
Se infatti il vostro argomento di punta fosse solo chesso’ la colorazione delle ceramiche degli antichi etruschi e, questo argomento avesse funzionato con una archeologa, non e’ detto che se riutilizzato, magari con una valletta televisiva, possa altrettanto efficace.
Le donne infatti, come spiegato nel resto del sito si distinguono in parecchie categorie, ognuna delle quali con delle sottodivisioni successive.
Un Samot professionista, ovviamente, ha una frase per ogni tipo di donna, o comunque un discorso pronto che possa interessare un macrogruppo di donne.
Per ogni “discorso funzionante” poi bisogna avere almeno due interpretazioni differenti, il che effettivamente fa di voi anche un po’ degli attori.
Ogni discorso deve poter essere infatti elaborati in maniera ironica o formale a seconda dell’interlocutrice, un discorso funzionante recitato in maniera ironica con una “ragazza seria” limita molto le vostre canches!!!!

In unltimo, ma non ultimo per importanza un buon Samot ha sempre con se un penna.
Questo perche’ se vi trovate in una situazione di approccio volante potete fornire alla vostra preda I vostri dettagli, quali il numero di telefono (sopra scriveteci comunque sempre il vostro nome).
Il vero Samot infatti difficilmente usa biglietti da visita o altre tecniche scontate che rivelerebbero subito la sua natura di sciupafemmine.
Ovviamente il Samot professionista ha “anche”,sempre con se, almeno un biglietto da visita formale da utilizzare con persone che apprezino.
Ma torniamo alla penna, perche’ solo la penna?
Come detto in precedenza il vero Samot non rivela mai la propria essenza, quindi avere una penna e’ una cosa plausibile, avere una penna e un block-notes per laciare il proprio numero no.
Molto piu’ efficace e’ sfoggiare la penna e darsi da fare per cercare un pezzo di carta; in questo modo la ragazza pensera’ che voi non avevato affatto pensato preventivamente che fosse una possibilita’ scambiarsi il numero e che anzi ora vi troviate in difficolta per lei e, sempre per lei, vi stiate dando da fare per trovare qualcosa su cui scrivere.
La tecnica base infatti prevede che preventivamente non si dica assolutamente che le vogliamo dare il nostro numero, altrimenti lei potrebbe chiederci di dirglelo e basta per poterselo scrivere sul telefono cellulare, mentre noi vogliamo che lei abbia il nostro fogliettino con nome e numero, cosicche’ poi, almeno per buttarlo dovra’ ripensare a noi (mentre il numero nel cellulare rimarra’ ignorato per anni e alla fine cancellato perche’ non associato a persona di cui si ha ricordo)

Questo il kit base del buon samot, quindi, chi volesse appartenere alla ristretta cerchia del Samot club internatiional… si inizi ad allenare!

Eliminare la concorrenza

thanks to GUS for the subject

La concorrenza.

Il vero rimorchiatore professionista non si scompone mai, neanche quando la concorrenza e’ pressante.

Ma per capire esattamente come eliminare I nostri concorrenti dobbiamo capire prima cosa va inteso come concorrenza.

Esiste infatti un codice del bravo Samot che vieta alcuni comportamenti scorretti nei confronti degli altri bravi lavoratori!

Quindi ad esempio non ci si avvicina mai ad un ragazzo che ha “acchiapato” la vostra preda prima di voi, e’ stato piu’ lesto, va’ rispettato.Al massimo apsettiamo pazienti il momento in cui dara’, se dara’, una tregua alla pulzella.

Premesso cio’ andiamo al dunque.

Chi e’ la concorrenza che dobbiamo debellare?
Sicuramente I simpaticoni che vengono a metterci I bastoni tra le ruote quando chiacchieriamo con una ragazza, poi I belli, quelli cioe’ per cui le donne sbavano, ed infine, gli altri Samot, che come noi conoscono mille trucchi per abordare una donna (a tal proposito proporrei di indossare tutti un segno distintivo, che so’ una samot maglietta…ma ancora non esiste :) )

Occupiamoci in rpimis dei simpaticoni.
Questi spregevoli esseri sono privi di una loro etica professionale, sono un po’ sfigati (nel senso che la sfiga li ha coperti completamente) e in generale, a dispetto del loro nome non sono mai simpatici.

Come si muove il simpaticone?

Beh mentre voi chiacchierate si avvicina e si unisce alla conversazione, in generale fa’ batute pessime e in particolare le fa’ per mettervi alla berlina di fronte alla giovincella che avete puntato entrambi.
La pessima cosa e’ che spesso vi usa come “cavallo di Troia”, troppo timido per presentarsi direttamente aspetta che voi agiate per poi pararsi accanto a voi e chiedere presentazione ma, puo’ anche essere un cane sciolto, una persona che non conoscete che invece conosce la ragazza e magari e’ solo geloso della vostra intimita’.

Comunque sia l’ideale sarebbe individuare il “simpatia” PRIMA che questo entri in azione e lanciare le nostre difese in anticipo.
Se lo riusciamo ad individuare quindi possiamo tranquillamente spostare la conversazione sul soggetto “simpaticone” e ricoprirlo di fango.
Per fare cio’ ovviamente non si puo’ essere diretti, la nostra credibilita’ andrebbe a zero, e si correrebbe il terribile rischio di rendere interessante il simpaticone, peggio, la ragazza potrebbe credere che siamo invidiosi (ma chi noi?del simpaticone?).

Quindi bisogna parlarne bene, anzi meglio tipo:
-lo conosci “er simpatia…” lo sai che e’ un tipo interessante mi ha raccontato che “ha fatto quanlcosa di orribile che noi faremo finta di far sembrare una cosa bella ma che dara’ un immagine pessima tipo:” l’altro giorno era ubriaco a mezzogiorno e si e’ messo a gridare ad un gruppo di suore che dovevano fare sesso!simpatico no? comunque pare che non si ricordi niente…

in questo modo la ragazza pensera’ che e’ un idiota, se non lo dovesse pensare subito lo pensera’ quando il simpaticone si presentera’ e iniziera’ a fare battute (lo fanno sempre.)

se pero’ come normale non riuscite ad individuare il simpaticone prima che questo arrivi, perche’, chesso’, siete presi dal tener su’ il numero 3 (sorriso ovviamente) e cercate anche di essere brilalnti mentre adottate una tecnica a voi usuale, allora non dovete far altro che aspettare che si avvicini.

Una volta entrato in azione il simpatia infatti fa’ sempre le stesse cose:
Primo, si impone sulla conversazione (e noi lo lasciamo fare, non bisogna temerlo, in fondo e’ innocuo)
Secondo, inizia a fare battute pessime cercando di coinvolgervi tipo
-ahahah (inizia a dire le battute sempre ridendo senza motivo) con questa camicia che hai sembri un dottorino ahahah

fa’ ridere?no
se lei ride, ridiamo pure noi e aggiungimo alla fine:
-e’ proprio una sagoma
un kilo do fango per lui.
Senno’ abboziamo un sorriso paternalistico e con lo sguardo cerchiamo la nostra ragazza preda, il nostro sguardo comunichera’ il seguente messaggio:
-poveraccio
10 kili di fango per lui!

comunque la cosa bella del simpaticone e’ che dopo un po’ si autoesaurisce, ride da solo per un po’ e alla fine se ne va’…
e quando se ne’ va’ e’ quasi per sempre, comunque se dovesse impensierirvi il fatto che possa avere qualche chance con la ragazza pugnalatelo definitivamente:
-no, tizio e’ simpatico, ma certe volte le sue battute non le capisco…
che e’ peggio che dire che e’ cretino!

Il tip[o che invece deve preoccuparci di piu’ e’ il bello.
Il bello e’ colui che le donne ammirano e vorrebbero, quello che ne ha sempre un bel po’ e quello, soprattutto, che la nostra pulzella ha puntato.

Anche qui un po’ di psicologia non guasta mai.
Se e’ bello avra’ un sacco di donne, se e’ bello e’ anche intelligente (non e’ vero ma capirete il perche’ di questa affermazione) se e’ bello, e’ inaffidabile!

Ecco questa e’ in breve la strategia da adottare!

Mentre parliamo con la ragazza, se sappiamo che a lei piace il “bello” aiutiamolo, diciamo che e’ bello, e’ vero, quasi quasi ci piace pure a noi, che e’ pure simpatico, lo avete conosciuto ed e’ veramente brillante! E poi (e qui arriva la nostra unica stoccata spuntata in cui dobbiamo confidare) ha un sacco di successo con le donne.

Lo so’ non e’ molto, ma non si puo’ affondare un concorrente onesto, se lui e’ bello e’ bello, speriamo solo che non punti la nostra preda, almeno su di lei non avremo fatto l’impressione di essere rosiconi (nel qual caso radiati a vita dalla sua vista e anche dall’albo dei Samot), e magari potremmo passare per “seconda scelta”, ma tanto l’importante e’ il risultato no?

E ora passiamo ai Samot, quelli cioe’ che si comportano come voi, che seguono le tecniche esposte qui, quelli che hanno successo.
Li riconoscete subito, appartati in un angoletto, un po’ buio, un po’ lontano dalla confusione, tutti intenti a ridere e scherzare con una ragazza…beh, se ne vedete uno al lavoro… non andate a rompergli le scatole!

La tecnica del cibo

L’evento propizio per eccellenza per conoscere gente nuova, l’occasione principe per trovare un donna: La festa in casa!

E’ appurato, il massimo della probilita’ di trovare una compagna di giochi e’ la festa!
Meglio se una festa in casa, poche persone (20-30?)di cui se ne conosce la meta’, questa e’ la condizione ideale, ma va bene anche se ci sta’ solo qualche sconosciuta!

Perche’ la festa in casa e’ cosi’ propizia?
Primo perche’ voi non siete degli sconosciuti, anche se foste imbucati, sareste sempre imbucati da qualcuno che conosce il party maker e quindi persona affidabilee (non chiedetemi perche’!).
Secondo, alle feste nelle case si puo’ chiacchierare, non e’ come nei locali con la musica a cannone che neanche con I tappi di tripla cera salvi I timpani!
Terzo, alle feste nelle case c’e’ sempre un angolino pizzette e bibite.

Ora direte:”il terzo punto non c’entra niente!”

Ingenui, il terzo punto e’ fondamentale! E qui si applica la famosissima tecnica del cibo!

La tecnica cibo si applica generalmente nei party privati appunto, ma funziona bene anche agli aperitivi e in alcui casi si puo’ utilizzare anche nei supermercati.

Allora, siamo al party, o all’aperitivo, insomma non al supermercato pero’ li ci sono varianti!

Comunque siamo a questo benedetto party, ci appostiamo accanto al settore cibarie, non troppo vicini pero’, diciamo ad una distanza ragionevole, un bel bicchiere di vino in mano e un fazzoletto di carta pulito e piegato in tasca, se abbiamo I jeans lo teniamo in mano, il “bozzo” potrebbe essere confuso….

E aspettiamo.

In questa attesa bisogna compiere la ricerca della preda, assicurasi che non sia accompagnata e valutare se non nasconda qalche magagna nascosta tipo:
Calze fascianti e contenitive che riducono di due tre taglia le dimenzioni posteriori, jeans “strippanti” aventi la stessa funzione o il famigerato regipetto parancato modello alaggio di nave in grado di tripicale il volume senico!

Una volta scelta la preda aspettiamo prima o poi si avvicinera’ al reparto cibarie, voi per bere vuoi per mangiare!
E’ il nostro momento!
Ci avviciniamo anche noi e prendiamo una pizzatta, un paninetto, insomma quello che vi pare ma che non comporti l’uso di piatti!
Mentre prendiamo la nostra prelibatezza diciamo:

-Oddio quanto sto’ mangiando, diventero’ una palla

cnfidando che vostro fisico piu’ o meno atletico vi smentisca o almeno renda improbabile l’evento (ah dimenticavo, se gia’ siete una palla questa tecnica non funziona).

Ora quello del peso o grasso che dir si voglia e’ uno dei punti caldi delle donne, quindi in realta’ noi abbiamo giocato un po’ sporco!
A noi non interessa per niente diventare palle o meno (anche se dovrebbe) mentre per una donna…

Lei si sentira’ chiamata in causa, e se proprio non e’ una cafona ci guardera’, e noi sorrideremo!

Se poi siamo fortunati potremo iniziare una bella conversazione incenrtata su diete o cucina, per cui consiglio letture aggiornate sull’argomento, mai farsi cogliere impreparati!

Dicevo poc’anzi che questa tecnica con una piccola modifica puo’ essere utilizzata anche nei supermercati, come?
Beh cammniamo tra gli scaffali, per niente interessati alla nostra spesa consistente generalmente nelle solite tre cose, e cerchiamo anche qui la “preda” (puo’ anche essere che non ve ne sia alcuna, ma I supermercati in generali sono delle ottime riserve!) comunque, ne vediamo una, aspettiamo che fermi ad uno scaffale, diaciamo per esempio prodotti dietetici. Vabbe’ no dai troppo facile, facciamo che si ferma al repartospezie o biscotti o che ne so’ va bene qualunque.

Ora anche se a noi delle spezie o dei biscotti o delle marmellate non ce ne e’ mai fregato niente, o se le compriamo guardando solo il prezzo o solo il colore questa volta ci avviciniamo e facciamo finta di essere presi dalla scelta!

Il trucco ora e’ il sangue freddo:
-Scusi mi saprebbe consigliare?volevo comprare il prodotto x pero’ c’e’ pure y, cosa e’ meglio secondo lei..

e lei dai con una bella tiritera su quale e’ meglio e perche’ oppure anche lei e ‘ come voi e non sa’ assolutamente le differenze!

Fa’ niente, l’importante e’ spostare l’argomento sul cibo in se (e riportarci alla tecnica del cibo che fornisce ottimi argomenti di conversazione)!

-si ma se continuo a comprare tutte queste cose diventero’ una palla!

la tecnica del Ghepardo

Thanks to Daze for the subject

Il Ghepardo e’ un animale solitaio, vive da solo, caccia da solo e, se riesce a far sua una preda se la mangia da solo!

Quindi questa tecnica e’ consigliata alle persone cui piace fare tutto da soli (tranne fare l’amore ovviamete)!

Ora la tecnica del Ghepardo e’ molto rischiosa, bisogna avere decisione, fermezza e prontezza di riflessi per poterla mettere in pratica!
Insomma ci vuole “tempismo”.

Come caccia il ghepardo?

Il Ghepardo cammina pacifico nella savana in mezzo agli animali che potrebbero essere le sue prede, si nascone, ogni tanto si fa vedere. Le sue prede continuano la loro vita normalmente la loro vita ma avvertono la presenza del predatore, si innervosiscono ma ancora non scapano.
E’ un balletto che puo’ durare parecchio, finche’ una delle prede non si isola un po’ dal gruppo, a questo punto il Ghepardo entra in azione, si “acquatta” fra le sterpaglie e si avvicina il piu’ pssibile alla preda, senza farsi vedere.

Poi confidando nella sua agilita’ salta fuori, la gazzella (sua preda naturale), veloce anchessa tenta la fuga, ma il ghepardo ormai e’ entrato in azione e non c’e’ piu’ niente da fare!

Questo perche’ il ghepardo sceglie bene il tempo, basta un secondo di anticipo e non riuscira’ ad acchiappare la Gazzella, uno di ritardo e la gazzella si accorgera’ di lui e scappera.

Ora se siete unpo’ smaliziati avrete notato parecchie analogia con la caccia alla donna…

Quindi:

La tecnica del Ghepardo!

In qualunque occazione voi siate la donna sara’ in branco (as usual…) quindi voi fate percepire la vostra presenza, fatevi notare ma non siate oppressive, giratele intorno con nonchalance…

Le vi deve notare ma non deve capire se ci volete provare o no.
Prima regola scegliere una ed una sola preda!

E’ molto rischioso, scegliere una sola preda e non provarci subito, rischiate di perdere le alter, ma in amore come nella vita bisogna rischiare!

Aspettate aspettate e quando finalmente lei si isola dal branco attaccate.
Ora, come attaccare e quando e’ il segreto di questa tecnica!

Se infatti bruciate le tappe, ad esempio attaccate a meta’ serata e partite all’attacco che so’, tentando di baciarla confidando solo sul vostro fascino siete com il ghepardo che si lancia all’attacco quando e’ ancora troppo lontano, la preda scappera’ e si ricongiungera’ al branco!

Dovete aspettare la fine della serata, quando il gregge si disperde per tornare al proprio ovile… ora avvicinatevi furtive, e attacate con un bel ciao!
Poi come un colpo alla gola proponete di fare qualcosa!

Se avete scelto bene la preda e il tempo giusto … avete buone possibilita’!

La tecnica dell’amico

Questa tecnica e’ molto buona quando uscite con una donna magari al primo appuntamento…

L’avete conosciuta, le avete chiesto il numero ed ora vorreste provarci, cioe’ ci proverete sicuramente..
Ma lei non e’ molto ben disposta, o almeno cosi’ vi sembra…

La situazione rischia di stallare!
Avete paura che, una volta usciti sara’ la solita serata:conosciamoci meglio con conseguente e ovvio “restiamo amici”…

Che fare? Serve un “deus ex macchina” che non faccia arenare la serata!

Siamo sotto casa della nostra pulzella,abbiamo citofonato e stiamo aspettando che lei scenda (di solito un lasso di tempo che va’ dai 10 ai 40 minuti…), ora, chi trova un amico trova un tesoro, ma nel vostro caso non avete il tempo di trovare un amico nuovo, quindi mano a cellulare e telefoniamo al nostro piu’ caro amico:

-ciao G
-ciao Samot come stai?
-G, bando alle ciance, ho una situazione in stallo mi servi tra 1.30 ore!
-ok non preoccuparti ci penso io!colore capelli?
-(beh ovviamente dipende dal colore…facciamo..)Biondo castano ricci
-ok lavoro?
-ma lavora in un azienda X nel settore Y, stai scrivendo?
-ovvio!particolari?
-ama le macchine e va pazza per il gelato di more (ovviamente non dovete dire sempre questi stessi particolari, questo e’ un esempio illustrativo!)
-bene tra un ora e mezza?
-ok

questa discussione potra’ sembrarvi senza senso, ma e’ un ottimo esempio di affiatamento durato anni!
In questo modo il vostro amico avra’ tutte le informazioni necessarie per farvi un grandissimo favore!

La ragazza arriva e inizia la nostra piacevole serata.

Passata un ora e mezza a voi suonera’ misteriosamente il cellulare…

-ciao G!!!quanto tempo!!!

Bene,se la serata va’ particolarmente bene e tutto sembra filare per il verso giusto la discussione con il vostro amico puo’ essere di questo tipo:

-allora che mi racconti G?
-che ti ho chiamato per darti una mano!
-ma no,ma no.. non c’era nessun bisogno…non ti preoccupare, tanto poi ti dico come e’ andata…ma sono sicuro che andra’ bene!!
-allora tutto ok, mi chiami domani e mi racconti!in bocca al lupo!

Attaccate e alla vostra partner direte:

-Sai era G il mio migliore amico, era un vita che non lo sentivo! Mi ha fatto sapere che aveva delle dritte per il colloquio di domani col mio capo e mi aveva mandato una mail…ma ho gia’ sistemato tutto da solo, pero’ e’ veramente un amico!

(questa scusa puo’ essere di qualunque tipo purche’ preveda un evento in cui vi potesse essere utile l’auito del vostro amico ma che avete risolto da soli!)

lei non si insospettira’ minimante e voi continuate la vostra serata come da copione (cioe’concludetela BENE mi raccomando!)

Nel malaugurato caso in cui invece la serata si sia inceppata la telefonata del vostro amico sara’ una salvezza!

-Ciao G come stai
-dai non perdiamoci in chiacchiere e passamela!
-si si sono con una amica..
-passamela
-si esatto quella di cui ti ho parlato
-passamela
-si ora te la passo -poi rivolto a lei…- vuole conoscerti…

quello che segue e’ la parte di discorso che il vostro amico fara’ alla vostra compagna (o almeno che dovrebbe fare se vi siete messi d’accordo bene!)

-ciao sono G tu sei Z???
-si Samot mi ha parlato un sacco ti te, pensa che oggi ci ha pure dato buca per stare li’ con te, non me lo strapazzare eh!
-ahaha (risate idiote, e’ importante che le faccia ogni tanto per allentare la tensione!)
-ehhh te ne potrei raccontare su Samot, pero’ mi sembra che tu hai su di lui un effetto benefico!mi fa’ 2 palle cosi’ da tre giorni sul quanto sei brava, di come lavori alla X con tutti i problemi che il settore Y comporta!
-ma come, come lo so’, te l’ho detto che mi fa’ una capoccia cosi’!!
-sei bionda, hai i capelli ricci
etc etc

ora la sapienza nel saper gestire queste situazioni da parte del vostro amico e’ fondamentale, ma con un po’ di allenamento ci si riesce!

Ebbene, dira’ qualcuno,cosa abbiamo ottenuto cosi’?non e’ forse indipendente da quello che il vostro amico dira’ il comportamento di una donna?
No, caro e male informato commentatore della domenica, e vi mostrero’ di seguito cosa e’ cambiato:

1°)Che voi uscite con lei non per esserle amico ma qualcos’altro!
2°)la ragazza ora SA’ di piacervi e che a voi interessa probabilmente qualcosa di piu’ importante di una scappatella da un paio di giorni (anche se non necessariamente vero…).
3°)che avete rinunciato ad un evento di mondanita’ (quale ovviamente lo decidete voi, io sono riuscito a rinunciare a dei viaggi fantasmagorici…) SOLO per stare con lei quella sera.

Ora, e’ vero che lei potrebbe lo stesso rifiutarvi, ma almeno lo fara’ in maniera istantanea e non vi chiedera’ di rimanere amici (che poi che cavolo vuol dire rimanere amici, se mi piaci, da parte mia non ci sara’ mai amicizia, e’ ipocrita il solo chiederlo!) altrimenti, se e’ indecisa sara’ una buona molla per “mollare” gli ormeggi e lasciarsi travolgere dalla vostra passione (siete passionali no?)


L’estrema tecnica dell’insistenza

Questa tecnica puo’ distruggere una persona, voi,quindi se decidete di utilizzarla sappiate cosa rischiate!

In cosa consiste la tecnica dell’insistenza? Nel provarci senza remore, parlando, avvicinandovi, insistendo in continuazione!

E se non piacete alla ragazza con cui ci provate?

La tecnica dell’insistenza non si basa su un procedimento razionale, dovete stancarla, distruggerla e chi cede per primo perde!

Purtroppo non e’ affatto detto che sia lei a cedere, dovete avere un autostima pari solo a quella di un dio per riuscire a non venire schiacciati!

Ma mettiamo in pratica la tecnica, si chiarira’ meglio il concetto:

-ciao, sai volevo dirti, se non ti arrabbi, che sei una ragazza bellissima, mi hai colpito subito

partite subito all’attacco, deve sapere subito le vostre intenzioni!
Se poi ha detto qualcosa di vagamente interessante cogliete la palla al balzo:

-prima sentivo quello che dicevi a proposito di… devi essere una ragazza eccezionale

ora, se lei si mette a chiacchierare con voi… beati voi, provateci, se una ragazza chiacchiera con uno cosi’ diretto ci sta’ sicuro!

Se no… se no continuate

Lei ad un certo punto comincera’ a dire che avete capito male, che non e’ interessata etc etc

Gia’ qui i piu’ pavidi iniziano a cedere, ma se voi volte essere degni di questa tecnica non dovete ancora demordere, offritele da bere, fatela rilassare, ma statele sempre addosso!

Non deve passare un momento della serata (se state ad una festa, ad una cena, una mostra…insomma ovunque l’abbiate conosciuta!) che lei non debba avervi intorno!

Dopo un po’, si capisce che e’ il momento quando lei, ormai quasi stremata, non cerca di cacciarvi ogni 4 secondi, ma accetta a malincuore la vostra presenza come una iattura, fate il salto di qualita’!

Qui vi giocate tutto, sono 2 ore che parlate con questa donna (nel senso che praticamente avrete parlato solo voi) e dovreste con tutto il vostro fiume di parole almeno aver intuito cosa le piace fare e cosa no… quindi?
Proporre programma che le possa piacere, domani? Dopodomani? Tra tre giorni?

Lei dira’ di no..insistete, ormai sta’ per cedere

Alla fine dira’ di si e vi dara’ il numero di telefono sbagliato…


Eheheheh

Ingenua!

La cosa e’ irrilevante ai nostri fini

Noi nel frattempo ci procureremo tramite un amico/amica il suo indirizzo di casa…

Le inviamo un mazzo di fiori e una lettera!

Ora contrariamente alla sera in cui l’avete conosciuta non siete per niente insistenti, anzi, vi scusate (fatelo!) per il vostro comportamento di quella sera, dite che non sapete cosa vi e’ successo per comportavi in maniera cosi’ villana ma, che eravate sinceri quando avevate detto che eravate rimasti affascinati da lei…etc etc sviolinate altre quattro cinque righe e chiedete di poterla rivedere, magari a cena o ad un aperitivo, non siate troppo invadenti!

Allegate il vostro il vostro biglietto da visita (se corredato da un bel Dot.ing…granfigl.de.put. e’ meglio) o solo il vostro numero di telefono e aspettate!

Ora, a meno che non abbiate preso la regina delle s… ehm cioe’ a meno che non sia una ragazza particolarmente maleducata vi telefonera’ almeno per ringraziarvi dei fiori, che non dovevate etc etc

Qui vi giocate tutto!

Dovete essere completamente gentili, al limite dell’imbarazzato! E replicate con parole vostre quello che le avete detto sul bigliettino!

Se siete scaltri riuscirete ad uscirci!

I rischi:

il rischio piu’ grande di questa tecnica siete voi!

Ho visto gente mettersi a piangere quando donne dicevano loro:

-ma non lo hai ancora capito? Sei un rospo, mi fai schifo vattene che puzzi pure!

Voi? Siete pronti a resistere a commenti del genere?
Solo un consiglio, se riuscite a resistere a questi commenti sorridete, fatele notare che non vi pesano per niente.fatela andare in bestia dicendo magari:
-lo dici solo pecrhe’ sei nervosa…

cosi’ darete piu’ risalto alla vostra “fase” normale e di scuse!

In bocca al lupo

Freestyle

diciamo che dovete uscire con una ragazza che conosce qualcosa di voi…
questo qualcosa di voi che lei conosce e’ quello che noi vorremmo nessuna donna conoscesse mai, ad esempio che non disprezzate la compagnia femminile e che pur di ottenerla siete disposti a mettere in pratica le tecniche di questo sito.

Ora e’ ovvio che con lei non potrete attuare nessuna tecnica prestabilita, poiche’ lei vi sgamera’ subito e si sentira’ (magari) in imbarazzo, oppure vi prendera’ in giro per il resto dei vostri giorni!

Che fare?
Demordere?
Mai!

Ma allora? che fare?

Bene sfruttate la situazione a vostro vantaggio, avete due possibilita’:

I°

Cambiate completamente la vostra personalita’:
lei vi conosce come un ragazzo spigliato e intraprendente? Siate timidi e introversi
lei vi conosce viceversa? Riviceversatevi e siate il contrario (lo so’ che “riviceversatevi” non e’ una parola, ma avete capito lo stesso spero!)
in questo modo lei sara’ incuriosita dal vostro anomalo comportamento e si chiedera’ perche’ con tutte vi comportate in un modo e con lei no…
insomma le avrete dimostrato un interesse particolare, che non puo’ che non far piacere!

II°

Siate autoironici!
Questa e’ la mossa che preferisco, stupitela infatti facendo vedere che non vi prendete sul serio, che quelle che si dicono di voi sono tutte dicerie (tanto magari e’ anche vero…) usate scherzando con lei tutte le tecniche insieme facendoglielo notare!
In primo luogo e’ divertente, in secondo lei probabilmente si convincera’ invece che tutte le “dicerie” sono vere e quindi sara’ un po’ incuriosita da voi!!

Purtroppo in questi casi molto e’ lasciato alla libera interpretazione, niente e’ schematizzabile e quindi dovrete un po’ arrangiarvi.
Unico consiglio cercate di capire chi avete di fronte e sappiate che sara’ piu’ difficile del solito!

La tecnica dell’ingratudine

Non ho mai usato questa tecnica (vabbe’ forse una volta l’ho fatto) ma e’ assicurato che funziona, ho varie riprove e conosco gente che la usa da anni senza colpo ferire!

Dunque avete approcciao una ragazza e le avete strappato un appuntamento…
Ora volete concludere, ma non volete restare invischiati in una storia che lei sembra avere tutta l’intenzione di iniziare!

Cosi’ spesso spaventati da cio’ lasciate perdere, oppure, concludete ma per evitare la relaione siete scortesi e lei se la prende precludendo cosi’ ogni futura frequentazione o amicizia…

Ma fino ad ora non conoscevate la tecnica dell’ingratitudine, quindi siete perdonati e commiserati!

Allora uscite con la ragazza in questione, andate che so’, a cena fuori (‘mazza che fantasia!la prossima volta sforzatevi di fare una cosa un po’ piu’ originale!).
Ora lei vi piace, almeno un po’ no?vabbe’ diaciamo che va bene’ per un po’ di moto serale…
Cosa direte voi?

-sei stupenda, insieme a te sto’ benissimo

insomma esagerate, fate i romantici frgatevene del fatto che la state, forse, un po’ illudendo!
Parlate tranquillamente di vite future che desiderate (cioe’ che magari desidera lei) in cui vi vedete gia’ nonno con 180 nipotini e una moglie che amate ancora… e cercate di concludere!
Seguira’ un breve periodo di passione e amore (suo).
Ora se pure voi vi innamorate nel frattempo beati voi, se invece a voi continua a non fregare niente e lei inizia magari ad essere un po’ opprimente tipo gelosia velata, telefonate non richieste etc etc
Non aspettate che lei inizi ad incavolarsi per il vostro atteggiamento lascivo nei suoi cofronti,

LA MIGLIOR DIFESA E’ L’ATTACO,

da che mondo e mondo!

Quindi attaccatevi ad un qualsiasi pretesto, ad esempio una telefonata in un momento inopportuno per rinfacciarle tutto quello che vi pare, tipo:

-non puoi chiamarmi cosi’ nel pieno della serata, non mi dai fiducia, io non posso stare con un persona che non si fida di me, sei un ingrata etc etc

e lasciatela per telefono

lei piangera… piangono sempre in questi casi, non preoccupatevi e’ normale,ma voi tenete il punto, mica ho detto che questa tecnica e’ facile, ho detto che da’ i suoi frutti!

Infatti, fatti passare alcuni giorni, incredibile a dirsi, ma sara’ lei a richiamarvi!!!
E 9/10 vi chiedera’ pure scusa!!!
Che forse e’ stata opprimente che non doveva, perche’ non ne aveva il diritto (anche se in fondo non aveva fatto nulla proprio!!) etc etc
E voi replicherete che forse anche voi vi siete lasciati un po’ andare, ma che ci credevate davvero e scontrarsi con la realta’ e’ sempre difficile e in fondo e’ meglio subito che dopo tre anni, insomma, le proporrete di rimanere amici.

Anche qui 9/10 lei rimarra’ vostra amica, anzi, forse pure qualcosina di piu’!

Sconsiglio questa tecnica a chi non e’ veramente sicuro di se, perche’ non e’ facile da attuare, se pero’ avete il fegato di portarla a compimento vi assicuro che non vi tradira’, conosco almeno un paio di persone che la attuano senza problemi e sono ancora amici di tutte le loro ex (ovviamente loro ignorano che la tecnica sia stata utilizzata su di loro…)


Le tecnica (illusoria) delle amiche

 
Supponiamo che voi non siate un amico delle donne, supponiamo altresi’ che conosciate una donna e, per qualche motivo vi venga in mente una frase mooolto comune:

-beh, la frequento da amico cosi’, magari, se ha qualche amica carina colgo la palla al balzo …

bene, cioe’ , male anzi malissimo!
Esiste una regola ferrea che ammette un'unica eccezione!

La regola e’ che:
le amiche delle amiche sono come le amiche!

Quindi, se la vostra amica e’ un prodotto sanitario (e questo spiegherebbe il perche’ voi non vogliate farci niente…), supponiamo un lavabo, probabilmente le sue amiche completeranno l’arredo del bagno!

Sicuramente qualcuno piccato ora pensera’:

-eheheh ma la mia amica e’ una fica pazzesca e quindi siccome le amiche delle amiche….

Mi dispiace, ma qui subentra la famosa eccezione:

ragazze carine si accompagnano sempre con amiche cozze!

Il perche’ e’ un mistero ancora da svelare, anche se, alcuni eminenti psichiatri propendano per l’ipotesi che la donna carina voglia umiliare le sue amiche…
Comunque, se conoscete una ragazza carina e non ci volete provare avete qualche problemuccio e, se ci siete gia’ stati, e’ buona norma e, anche educazione, tornarci spesso!

Cio che mi e’ successo e che qui riportero’ solo per gli eletti lettori di questo spazio e’ il suggello a conferma della regola delle amiche:

Amico: -andiamo alla festa di lavabo?(e’, purtroppo, una vecchia conoscenza)
Samot: -NO
Amico: -ma dai mi ha detto che ci sono delle amiche sue mooolto carine!

Perche’ non mi convince affatto?

A: - mica crederai ancora a quelle cavolate sulle amiche delle amiche?ahaahah
S: - umpf va bene va bene vengo

Drinnnn drinn

- ciao Samot quanto tempo!!!

-eh gia’

mi irrita, il lavabo insomma…(presto un commento sul perche’ le ragazze brutte non possono essere simpatiche e, quindi, il perche’ non meritino molta considerazione in generale)


-sempre in caccia e’?ma che vedrai stasera tra tutte le amiche che ti presentero’ ne troverai siuramente una!! ecco per esempio le vedi quelle due? sono Pozzi e Ginori (beh come al solito uso nomi di comodo, il caso ha voluto che capitassero loro proprio questi…), prima Ginori stava con Richard, ma adesso e’ sola!!!

Che iella! Perche’ richard non se la ripiglia? Oltretutto richard e ginori erano una coppia en assortita!

-Quella biondina laggiu’ tutta sola invece e’ Scilla, mentre quell’altra e’ cariddi (per chi non lo sapesse sono due scogli situati nello stretto di messina…e, da oggi anche due amiche del lavabo!)

Segue elenco di bellezze ittiche e barattoli in numero complessivo di 7

A fine serata mi sento uno scoglio, tutte le cozze mi stanno attaccate!

La sobrieta’ mi porta a scappare a mezzanotte come un novello cenerentolo!

Ma ormai la serata e’ compromessa, affoghero’ nell’alcool l’amarezza dell’ennesima conferma della regola delle amiche!

La tecnica del treno

La tecnica del treno e’ una tecnica ancora sperimentale ma, visto il suo insperato successo in un paio di occasioni…..ve la illustro!

Dunque, per mettere in pratica la tecnica del treno, avete bisogno ovviamente di un treno…
Non vi preoccupate, non dovete POSSEDERE un ETR 500 (che tra l’altro e’ un ottimo treno, ma che probabilmente, farebbe ad una lei, meno effetto di una Ferrari dal prezzo notevolmente inferiore cosi’ come il contenuto tecnologico…misteri delle donne!)

Comunque, non c’e’ neanche bisogno che voi prendiate appositamente il treno per abbordare una ragazza!

Potete infatti unire l’utile al dilettevole e sfruttare una vostra trasferta (per qualunque vostro motivo) che avrete deciso di effettuare sfruttando questo fantastico mezzo di trasporto che DIO, con l’aiuto di alcuni ingegneri di Trenitalia (gia’ F.S.), ci ha donato,

purtroppo per voi, la tecnica in questione e’ relativamente cara, infatti, prevede obbligatoriamente, l’acquisto di un pc portatile (che voi chiamerete ovviamente Laptop, non facendo capire mai di che parlate ai piu’) di ultima generazione!

Bene ricapitolando:

salite sul treno per andare a vattelappesca (citta’ dove siete diretti) per il motivo che arivattelappesca (non ci interessa)!

Vi sedete nel vostro (dipendentemente dal tipo di treno che usate) e cominciate a guardavi intorno alla ricerca della preda.

Individuatala nel vostro scompartimento/settore si comincia!

Sfoderate il vostro nuovissimo Laptop e con eleganza e maestri posizionatelo sul tavolino di fronte a voi (o sulle vostre ginocchia…intercity e’?) e accendetelo.

Fin qui niente di nuovo, potreste benissimo essere un qualunque uomo d’affari che vuole sfruttare il tempo del viaggio per finire il lavoro…
Ma contrariamente a questi voi aprirete una variopinta pagina (preparata in precedenza) su cui inizierete a scrivere, qualunque cosa.

Mentre lei e’ leggermente distratta da un chissache qualunque vo,i ruotate delicatamente il monitor nella sua direzione…

Ottimisticamente lei vi chiedera’ se siete un giornalista e di cosa scrivete.

Pessimisticamente, e quindi realisticamente, lei non vi filera’ facendo la finta distratta non interessata…

Ci perdiamo d’animo?
Ovviamente no!

Strategia B

Fase preliminare alla conoscenza:

prendete il cellulare e componete il numero verde del vostro operatore di telefonia mobile (meglio se la chiamata la fate con l’auricolare… da’ piu’ nell’occhio..)


-Salve siete collegati con il vostro gestore telefonico bla bla bla….

E voi con voce seria:

si L’articolo l’ho finito, domani te lo spedisco via mail….si si… (non esagerate con i si…) ok

continuate la finta discussione inserendo qualche termine tecnico (per il quale rivolgetevi ad un vostro amico giornalista o, in ultimissima istanza a me…) e qualche mugugno,
poi scherzando

-ci vediamo in redazione!

Bene il terreno e’ arato, ora lei, volente o nolente SA’ che voi siete un giornalista!

Perche’ il giornalista e non la vostra professione?
Abbiate pazienza!

Dunque a questo punto dovete approcciarla direttamente, dovreste essere abbastanza bravi ormai ma, sappiate che in certi casi basta un ciao, oppure la tecnica del lamento (seguira’ entro breve un post… ) che consiste semplificando al limite,in una delle sue accezioni, nel lamentarsi di una qualunque cosa:tempo, treni, mezze stagioni…etc etc
E poi chiederle cosa ne pensa…

E’ ora che il vostro “essere” giornalista vi dara’ una marcia in piu’!
Perche’? perche’:

a) il giornalista e’ un mestiere affascinante

b) vi consente di mantenere a lungo una discussione!

Avete un interesse qualunque in cui la vostra competenza non sia pari a zero?basta proprio poco…
Bene quello sara’ il vostro ramo di lavoro!voi scrivete di quello!
E non importa se dite un sacco di “cavolate”, il vostro Status Giornalistico, le fara’ diventare credibili!!!

Bene a questo punto potete “raccattare” il suo numero di telefono per poterla richiamare proprio nella citta’ dove siete diretti….coincidenze eh?

Ora sono sicuro che qualcuno stara’ pensando:”si tecnica efficace ma, c’e’ una pecca…. E se nel mio scompartimento/settore non c’e’ neanche una ragazza carina con cui val la pena provarci?”

Domanda lecita ma, vi prego di riflettere su un paio di argomentazioni prima di giungere ad erronei e frettolosi giudizi….

Allora, se siamo su un intercity basta non prenotare il posto (ma se e’ un treno particolarmente affollato fatelo lo stesso, non auguro a nessuno un viaggio in piedi, per quanto denso di conoscenze possa essere…).
In questi treni quindi sarete voi a scegliere dove sedervi e, mi pare superfluo aggiungere che, vi sceglierete un posto accanto ad una ragazza decente!

Se, invece, ci troviamo su un Eurostar, non ci sono speranze, il vostro posto e’ assegnato, ma considerate che intorno a voi ci sono ben 7 posti, e’ improbabile che non ci sia una ragazza li’ intorno (considerando anche le i “pendolini” coprono tratte mooolto ben frequentate, tipo roma-milano o napoli-roma etc etc) ma, se la sorte e’ particolarmente avversa, potete sempre aspettare che il treno parta comodamente seduti. Una volta partiti vi alzate e con le vostre valige vi dirigete verso un posto libero in un settore ben frequentato!

Quando arrivera’ il controllore e vi cazziera’ perche’ non state al vostro posto potrete sempre dire che

A) non siete li perche’ avete conosciuto la signorina (se gia’ l’avete conosciuta. Diamine, complimenti, siete stati rapidi!)

B)non siete li’ perche’ c’erano due sorelle che erano state spaiate e vi hanno chiesto il favore di farle stare vicine, solo che avete dimenticato quale era il posto che vi avevano indicato per lo scambio e vi siete seduti nel primo libero….

Quindi, come vedete non ci sono impedimenti!
Datevi da fare!

La tecnica della fidanzata

La tecnica della fidanzata e’ una tecnica fenomenale!

Questa tecnica fa perno di uno dei piu’ grandi punti deboli delle donne:

La competitivita’!!!

Chiunque sia uomo, e di questi, quelli che per un periodo della loro vita siano stati fidanzati, si saranno sicuramente resi conto che dorante la loro fase di “uomo impegnato” (nel senso romantico del termine!) le loro chance di conquista sono nettamente aumentate!

Questo perche’?

Perche’ sono improvvisamente diventati piu’ belli?
O piu’ simpatici?
Piu’ atletici?
Piu’ inteligenti?

No signori miei!

Il fatto e’ che il loro fascino non e’ affatto aumentato in senso oggettivo, ma e’ di molto cambiato agli occhi delle donne!

Primo: perche’ stando con una ragazza date senso di stabilita’, non siete i soliti provoloni che corrono dietro alle donne!sicuramente cercate qualcosa di piu’ serio!!
Secondo: perche’ le donne sono come i bambini, una ha un gioco? L’altra lo vuole subito lei!
Terzo: le donne sono anche un po’ bastarde, quella sta’ con quello? Ci metto x a portarglielo via!
Quarto: vi conosceranno meglio, nel senso che quando parleranno con voi lo faranno sapendo che non avete secondi fini (ingenue!)

Quindi qualunque sia il vostro status….. vi conviene essere fidanzati!

Uso della tecnica della fidanzata

Metodo antico:

avere realmente una fidanzata (di cui magari non vi interessa molto) e riuscire a farsi tutte le sue amiche prima che lei se ne accorga.
Quando cio’ avverra’ succedera’ una cosa strana ed inaspettata:
lei fara’ pace con le amiche che l’ hanno “tradita” e tutte insieme se la piglieranno con voi pubblicamente (salvo poi richiamarvi in separata sede…)

metodo virtuale:

dichiarae di essere fidanzati…. E non esserlo!
E’ un grosso rischio, alcune ragazze infatti, nonostante quanto sopradetto, vedo nel fidanzamento un qualcosa di sacro e quindi intoccabile!
La sola ipotesi che voi possiate tradire la vostra donna le fa star male!
La tecnica e’ sbagliata?
Non funziona?
Nossignori!
Bastera’ infatti convincere queste ardue prede che loro, non rappresentano una scappatella saltuaria, ma una vera e propria alternativa alla vostra fidanzata virtuale!
In questo modo loro non vi vedranno come una persona poco seria (mai capito perche’ uno cui piacciono le donne e’ necessariamente un uomo poco serio!)
E forse ci staranno (ma per portare a casa il risultato dovrete pazientare!)
Se, invece, la ragazza e’ piu’ spigliata, il fatto di avere una ragazza e’ un ottimo argomento di discussione, che voi potrete gestire a vostro piacimento cambiando di volta in volta i parametri (da quanto ci state, quando vi siete conosciuti etc etc) in funzione della necessita’!